CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, la verità delle coop sociali sull’episodio della conferenza stampa del M5S

Politica

Terni, la verità delle coop sociali sull’episodio della conferenza stampa del M5S

Andrea Giuli
Condividi

Da sinistra: Notari, Cimadoro, Corsi e Sabatini

TERNI – I dirigenti e i soci lavoratori delle cooperative sociali ternane, presenti alla famigerata conferenza stampa del M5S tenutasi nelle ore scorse, dicono polemicamente e perentoriamente la loro sull’accaduto che tanto clamore ha suscitato nei media e nei palazzi della politica, ma anche in città.
Questa la nota integrale firmata da Sandro Corsi, Stefano Notari, Antonio Sabatini, Innocenzo Bizzarri, Eleonora Bonoli, Roberto Crobu, Luciana Cuccu, Fausto Forgia, Sara Galli, Alessandra Pernazza e Fabrizio Proietti:

“Incursione”, “Violenza”, “Abusivo ingresso a casa d’altri”, “Intimidazioni”. Queste sono le terminologie con le quali è stata appellata la nostra iniziativa.
E’ bene chiarire che il trasparente Movimento 5 Stelle, nazionalmente noto per vere incursioni, assalti ai tetti, linguaggi violenti ed esaltata maleducazione, aveva indetto una pubblica conferenza stampa al terzo piano di palazzo Spada, ovvero la Casa comunale, ovvero dei Cittadini e non privata. Alla luce di ciò, in qualità di lavoratori e dirigenti delle coopsociali, ci siamo recati al terzo piano; la porta era aperta, è stato chiesto permesso e, messici seduti ove possibile, abbiamo invitato gli illustri astanti  all’open-day delle coopsociali che si terrà nei primi di Gennaio. Parimenti, dopo le dovute scuse per il ritardo si è chiesta, dopo che il consigliere Liberati aveva dichiarato chiusa la conferenza stampa, la possibilità di porre una domanda e, non ricevendo diniego alcuno, la domanda è stata formulata: quando i 5 stelle e Liberati parlano di “maestranze manovrabili”, “lavoratori sottopagati”, “voto di scambio”, si riferiscono alle coopsociali Actl, Alis, Ultrservizi, Solco? SI o No?”. Questa era la domanda ma, ad essa, come da video, nessuna risposta. Ed è fondamentale per tutti, anche per i media, conoscere l’inizio del video che alleghiamo. Ma la domanda di oggi è questa: quando il consigliere Liberati, cittadino che esercita un pubblico ufficio, ci ammonisce dicendo “vi continuerò a perseguire” che cosa vuol dirci, come imprese? Ed inoltre quando Liberati chiede “Lei considera normale che un cooperatore come lei sia ancora in quella posizione?” che cosa auspica o si augura visto che certo Corsi, Notari, Sabatini e altri sono indagati ma non hanno alcun provvedimento restrittivo, tantomeno di libertà di parola o altro? Quindi nessuno ha interrotto nulla né tantomeno intimidito alcuno né la libertà altrui. È per questo che facciamo profondamente nostro l’appello del nostro Sindaco alla moderazione dei toni, al dialogo e rispetto reciproco. E’ però certo che come dirigenti e soci-lavoratori delle coopsociali non tollereremo allusioni, falsità ed ingiurie neanche velate alla propria dignità e onestà personale, lavorativa ed aziendale. E per questo agiremo, come nostro diritto, in tutte le sedi”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere