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Terni, la scelta di Ast: aiuto alle popolazioni terremotate e ai poveri della diocesi

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Terni, la scelta di Ast: aiuto alle popolazioni terremotate e ai poveri della diocesi

Emanuele Lombardini
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TERNI – Un Natale di solidarietà, come sempre. Quello della Diocesi di Terni, ma mai come stavolta anche quello dell’Ast. L’amministratore delegato Massimiliano Burelli ha infatti consegnato stamattina in Duomo al vescovo monsignor Giuseppe Piemontese le mille confezioni contenenti prodotti tipici di Norcia, alcuni dei quali saranno utilizzati per il pranzo con i poveri che ogni anno viene organizzato dalla Diocesi presso i propri locali. Un’altra parte invece verrà donata alle famiglie bisognose della città di Terni: “La città di Terni – ha detto il Vescovo – è sempre in prima fila sul fronte della solidarietà, c’è grande attenzione verso le persone bisognose, sia a livello di Diocesi che a livello civile. Noi  siamo le mani di coloro che ci affidano i loro sentimenti e la loro generosità per farla arrivare a chi ne ha più bisogno”. Burelli dal canto suo ha sottolineato la vicinanza dell’Ast alla città: “Poter aiutare indigenti e terremotati allo stesso tempo ci riempie d’orgoglio”.

Gli aiuti dell’azienda alle popolazioni terremotate. L’Ast ha concluso anche la prima fase di  sostegno alle popolazione terremotate dell’Umbria da parte di Acciai Speciali Terni, attraverso la consegna degli aiuti richiesti dalla Protezione Civile.  La distribuzione è iniziata a fine novembre, quando Ast ha raggiunto la Valnerina con due camion contenenti 356 stufette destinate a riscaldare i container, le roulotte e le tende dove sono ospitate molte delle famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie case. In particolare sono state raggiunte le frazioni di Cerreto, Preci, Ancarano, Campi, Frascaro, San Pellegrino e Cascia. Il 14 dicembre è partito un altro camion di solidarietà: circa 500 tra capi d’abbigliamento (maglie e giacconi) e coperte sono stati consegnati al Comune di Norcia.

Altri cinquecento tra indumenti invernali e coperte sono stati distribuiti a Cascia e ad Ancarano domenica 18 dicembre e in questa occasione anche l’amministratore delegato di AST Massimiliano Burelli ha partecipato personalmente alla consegna dei beni.

Vescovo, Santa Messa alla Italeaf. Subito dopo monsignor Piemontese si è recato allo stabilimento Italeaf di Nera Montoro, per celebrare la Messa natalizia all’interno dell’Officina Meccanica dell’area industriale di Nera Montoro con i dipendenti e i collaboratori del Gruppo, le loro famiglie e con gli stakeholders territoriali e i dirigenti delle altre aziende del polo industriale di Nera Montoro e San Liberato: “ L’evoluzione culturale della nostra società rischia di smarrire la radice e il senso profondo della festa – ha detto il Vescovo nell’omelia –  La lieta notizia data dagli angeli e trasmessa dagli evangelisti, porta agli uomini di buona volontà pace in terra. Tutti sentiamo la nostalgia di un tempo di pace, di concordia, di fratellanza e di rapporti autentici che quel bambino è venuto ad innestare nei dinamismi della società. Francesco di Assisi considerava il Natale la festa più grande e dalla contemplazione del bambino riceveva la forza per gioire di tutto ciò che aveva attorno, per tutte le creature. Una gioia nonostante la sofferenza. Vi auguro di trovare e conservare quella energia spirituale che nasce dalla fede e che costituisce il segreto di una vita felice per voi e per le persone a cui tenete particolarmente”.

Il presidente di Italeaf e Ternienergia, Stefano Neri ha concluso la giornata ricordando i traguardi raggiunti nel 2016 e le nuove sfide che attendono il gruppo, annunciando alcune novità per l’area industriale e l’organizzazione del Gruppo, confermando l’importante programma di investimenti per la realizzazione nel capannone Officina Metalmeccanica del primo stabilimento italiano per produzione di polveri metalliche per la stampa 3D e la manifattura additiva. Il progetto della startup Numanova, già autorizzato dagli enti locali, sarà completato nel quadro delle attività rientranti nei programmi di Industria 4.0 e sarà accompagnato dalla nascita di una newco operante nei settori della ricerca applicata.

Neri ha anche ricordato che Italeaf ha donato 200 dispositivi Geoguard, per la prevenzione del rischio idrogeologico, i territori colpiti dal sisma, avviando anche un centro monitoraggio a Nera Montoro. Infine ha voluto soffermarsi sul ricordo della memoria di Jacopo Fioramonti, il 26enne che ha perso la vita in un incidente all’interno del biodigestore GreenAsm. A Jacopo il Gruppo Italeaf ha dedicato un “giardino della memoria”, localizzato di fronte alla Palazzina direzionale di Nera Montoro, contraddistinto dal simbolo dell’infinito e nel quale è stato piantato un albero di ulivo, simbolo di pace e salvezza.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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