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Terni, protesta dei genitori di Gabelletta: “Scuola del 1920, non è sicura per nessuno”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, protesta dei genitori di Gabelletta: “Scuola del 1920, non è sicura per nessuno”

Redazione
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La protesta dei genitori di Gabelletta

TERNI – Un flashmob dei genitori davanti alla scuola e poi una manifestazione in Comune. Monta forte la protesta in difesa della scuola elementare di Gabelletta, che non sarà oggetto di ulteriori interventi di messa in sicurezza poichè, come spiegato dall’assessore Bucari nei giorni scorsi nell’ambito della conferenza stampa in cui ha fatto il punto proprio su scuole, sisma e accoglienza: “I due interventi di consolidamento statico effettuati nel 1979 e nel 1997 lo hanno reso un edificio fra i più stabili”. Ma dai documenti diffusi dal Comune relativi ai controlli effettuati dopo il 30 ottobre emerge che nello stabile sono state riscontrate “lesioni preesistenti non aggravate”. Una dicitura comparsa su molti edifici giudicati idonei ma su alcuni dei quali il comune interverrà ed è su questo che i genitori hanno montato la protesta. Chiedono controlli per paura che l’edificio non regga altre scosse eventuali e anche il riavvio del discorso interrotto nel 2008 per la costruzione di una nuova scuola, visto che “mancano anche gli spazi”.

Piani di fuga, piani di evacuazione e certezze da offrire in uno stabile costruito nel 1920. Mettono sul tavolo proposte, come l’utilizzo dei locali sfitti a Maratta già dell’Università e una raccolta firme. Stamattina intanto si sono fatti sentire e hanno avuto l’occasione di incontrare l’assessore Bucari ed esporre a lui le loro preoccupazioni. Intanto, sull’argomento intervene il consigliere comunale del Pd, neosposo e presidente della seconda commissione consiliare Francesco Filipponi: “E’ importante e necessario aprire quanto prima una fase di ascolto e riscontro con i genitori della scuola primaria di Gabelletta. Ciò anche considerando – dice – le politiche dell’amministrazione comunale di Terni volte a tutelare la sicurezza degli edifici scolastici. Occorre dar seguito, sulla questione, agli impegni chiesti dal consiglio comunale con l’approvazione della delibera di consiglio comunale 232 del 7 giugno 2016. Appare opportuno infine  considerare la priorità di quanto chiesto dai genitori e dal consiglio, in merito alla programmazione dei fondi, ed anche alla predisposizione degli atti necessari alla partecipazione ad eventuali bandi di settore post sisma”.

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