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Terni, la proposta delle opposizioni: “Subito gli stati generali della città”

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Terni, la proposta delle opposizioni: “Subito gli stati generali della città”

Redazione politica
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Alessandro Gentiletti
Alessandro Gentiletti

TERNI – Gli stati generali della città per mettere insieme le varie realtà del territorio ed elaborare una nuova prospettiva per Terni. Questa la proposta lanciata dai gruppi di opposizione a Palazzo Spada in una conferenza stampa online. Pd, M5S, Senso Civico e Terni Immagina tendono la mano al comune per un progetto di rinascita della città ma non lesina le critiche.

Filipponi (Pd): Comincia il Pd, con Filipponi:  “Ci tenevamo a fare questa conferenza tutti insieme. È l’inizio di un percorso più lungo. Sono rappresentate le forze politiche che hanno totalizzato il 45% del consenso elettorale nel 2018. L’auspicio è che questo bacino possa dare dei risultati per la città di Terni tutta. Rilanciamo l’attenzione sulla Città della salute, investimento previsto di circa 20 milioni di euro e sul Piano periferie, progetti al palo anche perchè il comune si è speso davvero poco. Non c’è visione progettuale della città, come si è potuto constatare anche nell’ultima conferenza stampa della giunta Latini, non c’è attenzione verso il mondo del lavoro, pensiamo alle vertenze in corso che non vedono il protagonismo dell’amministrazione comunale, così come il mancato utilizzo dello struimento dell’are di crisi complessa che vede ancora risorse non utilizzate.  Segnialiamo l’aumento delle tariffe idriche per un totale dell’8% nel triennio, temiamo che rincari si registreranno anche con la nuova tariffa della Tari”.

Gentiletti (Senso Civico). A seguire, Alessandro Gentiletti di Senso Civico che sottolinea come “Il tema dell’AST è trattato con superficialità e nostalgia di un passato che non ritorna. Il polo industriale rappresenta un elemento fondamentale per la nostra città, se non altro perché oltre il 60% del pil cittadino dipende da esso. Occorre però investire sul futuro e gettare fin da ora le basi per un cambiamento che argini la disoccupazione giovanile altissima in città, restituisca le migliori risorse oggi fuggite, affronti la gravità della situazione ambientale e fronteggi l’inverno demografico che vive Terni.” Infine il capogruppo di Senso Civico ha sollecitato “la presenza dell’assessore regionale alla sanità Coletto a Terni, per rafforzare il polo ospedaliero ternano». «Oltre alla logica spartitoria del potere – ha concluso – in questa amministrazione non c’è altro”.

Angeletti (Terni Immagina). Paolo Angeletti, di Terni Immagina, spiega: ” Ambiente, sanità, edilizia residenziale pubblica. Potrei dire, molto semplicisticamente, che gli ostacoli agli obiettivi di risoluzione dei problemi sono integralmente responsabilità di questa Amministrazione. Ovviamente non è così. Il governo attuale della città ha le sue responsabilità, soprattutto nel non aver tentato un progetto globale, ma, certo, se l’aria che respiriamo non è la migliore del mondo, non è colpa loro, in fin dei conti è nostra, perché potremmo salvaguardare meglio il nostro ambiente. Certo, però, se avessero un pugno duro verso chi inquina, una presenza pressante, probabilmente la situazione migliorerebbe notevolmente”.

Federico Pasculli (M5S). Infine, il Cinquestelle Pasculli ” La Governatrice Tesei in Regione non fa altro che bocciare sistematicamente il programma  del sindaco Latini. Terni sta perdendo tutte le partite strategiche a partire da quella del nuovo assetto della provincia con l’apertura verso Spoleto e la Valnerina. Sul Recovery Found la maggioranza non ha aperto nessun confronto e nessun dialogo per presentare progetti derivanti dalle reali necessità e rispondenti a una visione integrata. Da sottolineare l’incapacità di intercettare opportunità che finiscono sistematicamente altrove come quella legata ad Amazon che ha preferito investire a Magione piuttosto che a Terni dove c’è una delle piastre logistiche più innovative.La situazione ambientale è drammatica. Nel 2020 abbiamo registrato il peggior dato dell’ultimo triennio rispetto agli sforamenti”.

 

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