CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Terni, la mamma che ha ucciso il suo neonato, per il perito è “consapevole di intendere e volere”

EVIDENZA Cronaca e Attualità Terni Extra

Terni, la mamma che ha ucciso il suo neonato, per il perito è “consapevole di intendere e volere”

Redazione
Condividi

Il luogo dove è stato ritrovato il neonato

TERNI – La perizia psichiatrica su Giorgia Guglielmi, la ventottenne accusata di aver partorito in casa e abbandonato il figlio appena nato, morto dopo qualche ora, vicino ad un supermercato, il 2 agosto scorso ha stabilito che è capace di intendere e volere e quindi di stare in giudizio.

Lo ha riferito il perito nominato dal tribunale, Massimo Di Genio dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. La donna, stando alla relazione di una trentina di pagine, è dunque capace di rendersi conto delle sue azioni anche se, secondo il medico, emergono una condizione socio-relazionale patologica, oltre a gesti autolesionisti ed una relazione definita “disfunzionale” con il compagno, padre del piccolo morto e di un’altra bambina di tre anni, all’oscuro della gravidanza e dell’abbandono.

La donna, detenuta ancora nel carcere di Capanne a Perugia, in assenza della disponibilità di centri idonei ad ospitarla è accusata di omicidio volontario aggravato e oggi era presente in tribunale. Prossima udienza il prossimo 8 ottobre, quella che dovrebbe sancire la sentenza definitiva.