CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, la lista civica di Angeletti vuole tirare la volata a tutto il centrosinistra

Terni Politica

Terni, la lista civica di Angeletti vuole tirare la volata a tutto il centrosinistra

Andrea Giuli
Condividi

A.G.

TERNI – Il paziente, buon “padre di famiglia”, l’ingegner Paolo Angeletti – già candidato a sindaco del Pd, per quanto indipendente – a distanza di 24 ore concede il bis. La mission resta quasi “impossible”, ma l’ingegnere è sembrato più spigliato.

La lista, candidati e vecchie conoscenze Lunedì, infatti, Angeletti ha presenziato e parlato ovviamente alla presentazione ufficiale della lista del Pd, mentre il giorno dopo ha dovuto replicare, presenziando e intervenendo alla presentazione della lista civico-politica che lo sostiene (oltre a quella del Pd), e cioè la lista “Terni Immagina”. Una lista che nasce dalla confluenza delle due liste civiche che quattro anni fa furono determinanti per la vittoria di Di Girolamo e dal contributo del Partito socialista. Poi, naturalmente, tanti candidati civici e anche politici, in gran parte espressione di un ben conosciuto mondo del centrosinistra locale: l’ex presidente del consorzio Tevere-Nera, Contessa (che non è candidato), l’ex assessore regionale e presidente del consiglio comunale uscente, Mascio, i consiglieri comunali uscenti, Chiappini e Ricci, l’ex-ex consigliere comunale Chiappalupi. Tra i presumibili supporters, nelle retrovie, altre vecchie conoscenze: l’ex assessore regionale Di Bartolo, il socialista Iannone, l’ex assessore comunale, Polli, l’attuale assessore regionale Chianella. Per dire.

Pastura Nelle vesti di anfitrione, il giovane segretario provinciale del PSI, Rossano Pastura che ha introdotto l’incontro: “La lista nasce per una volontà precisa, quella di dare un contributo per evitare che il populismo e la destra più estrema dilaghino. Noi ci siamo per porre questo argine, con tante donne e varie componenti civiche e politiche di questa città. Noi pensiamo che Terni non meriti di essere governata da chi in questi anni ha fatto solo protesta e strepiti. E neppure da chi è venuto qui dal Nord a imporre un candidato di estrema destra come aspirante sindaco. Noi crediamo si possa invece dare un segnale diverso alla città e per questo, all’interno di un’area di riferimento di centrosinistra, la nostra lista c’è. Potevamo lavarcene la mani, ma non ci tiriamo indietro, anche se questo non ci ha impedito anche nel recente passato di muovere le nostre critiche alle ultime amministrazioni comunali. Ma alcuni punti di principio e ideali devono restare fermi, nonostante l’aria che tira che è un’aria preoccupante. Turismo, cultura, sicurezza, sviluppo sono le nostre priorità. Facciamo, per tutto questo, appello agli elettori moderati e di centrosinistra”.

Frecciata a Senso Civico e LeU Una staffilata finale Pastura la rifila al candidato sindaco della lista “Senso Civico”, Gentiletti e ad altri protagonisti ed ex assessori delle giunte Di Girolamo che sostengono quella lista, in quanto oggi esponenti di LeU: “Ci meravigliamo delle dure parole rivolte al Pd e all’amministrazione precedente, in un arecente conferenza stampa, da alcuni, importanti compagni di viaggio di quelle amministrazioni e che ne hanno condiviso le responsabilità fino a tempi recenti. Troppo facile far finta di nulla e scaricare così le responsabilità”.

Angeletti Tocca quindi all’imperturbabile candidato a sindaco che, retoricamente, si fa delle domande e, giustamente, si dà le risposte: “Rispondo a delle domande scomode che mi sono state fatte in questi giorni da più parti, domande del tipo che rapporto ha lei con il passato. Dico che fino ad oggi non esistevo politicamente in senso stretto, ma mi ritrovo nei valori del centrosinistra e sono convinto che i miei predecessori siano stati onesti anche se hanno certamente commesso degli errori. Quindi io guardo al futuro, non al passato, senza pormi problemi di continuità o discontinuità. Poi, è vero, non tutti mi conoscono. Io spero in una Terni migliore. È il programma dove sta? C’e e prestissimo sarà reso pubblico. Io non prometto, ma discuto di tutto. Studio, analizzo e mi voglio confrontare con tutti, anche con gli altri candidati. Vi prego – conclude Angeletti con l’ennesimo, accorato appello dal sapore ulivista -, dobbiamo puntare sull’ unità del centrosinistra o ci suicidiamo, anzi, stiamo già suicidandoci”. E quindi accenni alle cose da fare, sulla sicurezza, il decoro, il turismo, la cultura, le opre pubbliche, l’urbanistica, l’ambiente. Nonostante la mission quasi “impossible”, qualcuno – quatto quatto – non dispera, in vista delle urne del 10 giugno.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere