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Terni, la Giunta Latini tira le somme del 2019: “Lavoriamo perchè la città torni attrattiva e centrale”

Terni Politica

Terni, la Giunta Latini tira le somme del 2019: “Lavoriamo perchè la città torni attrattiva e centrale”

Redazione
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TERNI – Conferenza stampa di bilancio del 2019 e di prospettive a Palazzo Spada per l’amministrazione comunale di Terni, che arriva alla fine di un rimpasto molto delicato, che ha fatto slittare anche la data. Presente la giunta quasi per intero, eccezion fatta per Fatale e Ceccotti. Presente, soprattutto, l’onorevole Barbara Saltamartini, commissario della Lega Terni.

La formula scelta però, memore della conferenza fiume dello scorso anno, in cui parlarono a lungo tutti gli assessori è quella di una Giunta silente, col sindaco che parla per tutti, aiutandosi solo con delle slides tematiche. Ne esce una sorta di elencazione del lavoro di un 2019 all’insegna delle ‘sliding doors’ (sulla cosa si scherza molto, soprattutto coi consiglieri nuovi insediati, presenti in sala, “Siamo già vecchi, prossimi all’avvicendamento”, dice qualcuno)

Le donne della giunta Latini: da sinistra Elena Proietti, Giovanna Scarcia, Cinzia Fabrizi, Benedetta Salvati

Svolta istituzionale “La svolta che c’è stata nei mesi scorsi in regione fa si che si sia instaurata anche una collaborazione fra i due enti che spero e sono certo potranno dare una svolta a tutti i percorsi aperti, dalle infrastrutture, all’università, alle questioni di ordine economico, al marketing territoriale che vede il turismo e lo sport come volano ed attrattiva per la zona Umbria Sud della città. Terni potrà tornare ad essere attrattiva e protagonista orgogliosa. Non più periferia di Roma ma punto focale fra un Lazio ingolfato e un centro Italia che ha bisogno di riferimento”

Bilancio Latini fa l’illustrazione di molte cose già avviate e mette sul piatto diverse questioni, dal cantiere di via Urbinati, al Teatro Verdi, al Palasport, al Mercato Coperto, bloccato da uno scontro istituzionale e giudiziario (“pastoie giudiziarie”, le chiama il sindaco), ma soprattutto “abbiamo posto attenzione alla manutenzione e alla mobilità sostenibile, il cui piano è stato approvato all’unanimità”, sottolinea il primo cittadino. “Questo dà il senso di una visione di città prospettica ma anche condiviso e non posso che esserne orgoglioso”.

La sicurezza, ovviamente, tema caro al Carroccio: “La città ha molto recuperato in questo senso – dice Latini – penso alla videosorveglianza, al progetto con le scuole ed ai vari progetti che sono stati messi in atto in questo senso”. E poi il turismo: “Ci sono cose che vanno messe a sistema – spiega Latini – che consentiranno a Terni di tornare ad essere centrale ed attrattiva. Ovviamente senza dimenticare le tradizioni come Natale, la festa del Maggio e San Valentino”.

Briccialdi La statalizzazione del Briccialdi è il primo punto: “Ne vado particolarmente orgoglioso, è frutto della interlocuzione col precedente Governo”, dice Latini che poi sottolinea anche la presenza della città alla Borsa del Turismo di Rimini e la valorizzazione di Carsulae e Marmore (in particolare il Biglietto Unico integrato con la Cascata ed il settore museale): “Inoltre abbiamo aperto lo sportello pubblico della soprintendenza ai beni culturali, su sollecitazione del consiglio comunale”, spiega. “Vogliamo continuare, a livello di istruzione, sull’alta formazione, perchè Terni possa essere un centro di eccellenza”.

Lavori pubblici I cantieri sbloccati, soprattutto. E gli alberi piantati, con i parchi riaperti. E’ lì che Latini punta il mirino, ringraziando l’assessore Melasecche, ora passato in Regione ed il cui lavoro è passato nelle mani del collega di partito Leonardo Bordoni. “E ancora sblocco del Cantiere Santa Maria Maddalena, il Tulipano e Cardeto”. Focus anche sul tema della Terni Ciclabile, al quale il sindaco ha detto di tenere molto, illustrando un progetto che dovrebbe portare alla realizzazione di un percorso ciclopedonale che parte allo Staino ed arriva alla Cascata delle Marmore.

Politiche sociali “Abbiamo messo al centro le persone che hanno bisogno – spiega Latini – abbiamo costruito una rete dei soggetti che operano nel sociale per creare un motore di cooperazione per il bene della città. Poi abbiamo realizzato incontri formativi e creato occasioni per i giovani, attraverso politiche specifici”. L’assessore Ceccotti ha annunciato l’avvio di un progetto con la Confartigianato destinato ai cosiddetti Neet, cioè la parte di giovani che non lavorano e non studiano e anche dei progetti dedicati alla disabilità: “Sfrutteremo il servizio avviamento al lavoro dei disabili e la interfacceremo con le varie realtà ed anche con regione ed Asl: stiamo lavorando con delle equipe per analizzare la questione e valutare come meglio muoverci. La situazione è allarmante”.

Terni Città dello sport  Ovviamente, l’operazione Terni Città dello Sport è uno dei punti chiave, così come l’annuncio che la città ospiterà nel 2023 i mondiali di scherma paralimpica (“Questa amministrazione non ci sarà più, ma abbiamo il dovere di portare avanti al meglio il progetto”), mentre il centro remiero di Piediluco è uno dei nodi: “La questione dei canoni idrici per gli impianti sportivi è stata trattenuta dalla regione- ha spiegato il sindaco – ma non sono stati utilizzati per i lavori, con procedure bandite, ma non era nemmeno stato nominato il Rup e ora si rischia di perdere i soldi”.

Conti e soldi “Il nostro obiettivo è quello di arrivare ad essere una città virtuosa, speriamo di riuscire a gestire al meglio questa fase del dissesto, che ricordo dura cinque anni e le cui conseguenze ce le porteremo avanti per un ventennio”, spiega Latini.

 

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