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Terni, ‘Io sono una persona perbene’: Pizzul e Astutillo Malgioglio fra i premiati

Terni Cultura e Spettacolo

Terni, ‘Io sono una persona perbene’: Pizzul e Astutillo Malgioglio fra i premiati

Emanuele Lombardini
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TERNI – Fare del bene ed essere d’esempio per gli altri e stimolo perchè altri facciano lo stesso. “Io sono una persona perbene”, il progetto del Palasì nato lo scorso anno, ruota attorno a questo concetto. Stamattina presso la struttura omonima si è svolta la cerimonia di premiazione: dieci i premiati, nomi famosi della cultura, del giornalismo, dell’impresa, dello sport, ma anche alcune persone comuni che hanno cambiato la loro vita girandola dalla parte degli altri.

“Convincere queste persone straordinarie a raccontarsi è una nostra piccola missione – ha detto Sauro Pellerucci, presidente del Palasì – per far capire che fare il bene in silenzio equivale a farlo soltanto a metà perchè così si priva il resto dell’umanità dello stimolo, dell’esempio, della spinta e dell’emulazione. Le persone per bene, non hanno sesso, nè colore, nè tessere, nè appartengono ad un partito, perchè esse sono un bene di tutti. Ricercano il bene come e sanno che la giustizia è l’unico linguaggio che il bene conosce per trattare con il male”.

Palasì Io sono una persona per bene 2017I premiati. Tre i personaggi premiati legati allo sport: Astutillo Malgioglio, lo storico portiere di riserva dell’Inter che tutti i giorni dopo l’allenamento correva nella sua Piacenza per dedicarsi alla sua struttura Era 77, nella quale si occupava della rieducazione motoria dei bambini cerebrolesi; Vincenzo Ferrara, fratello del campione della Juventus Ciro, che con lui e Cannavaro ha creato una fondazione per aiutare minorenni in difficoltà e Bruno Pizzul, storico radiocronista della Nazionale dallo stile pacato e mai sopra le righe.  Per il mondo del giornalismo, premiati anche Antonio Maria Mira, caporedattore della redazione romana di Avvenire, che ogni giorno racconta la faccia scura del Belpaese, quella legata alla malavita; Giovanna Rossiello dello spazio Rai Fa’ la cosa giusta  dedicato a solidarietà e tutela dei diritti; Roberto Mirabile, giornalista e fondatore de La Caramella Bianca, associazione per la lotta alla pedofilia.

L’elenco si completa con due imprenditori, Luciana Delle Donne, che ha fondato  ‘Officina Creativa’ per il lavoro dei detenuti e Marco Bartoletti, presidente della BB Holding, che oggi ha aperto una corsia preferenziale di assunzione per malati di tumore, disabili, donne over 60 ed ex tossicodipendenti; un personaggio del mondo del sociale come Sergio Crocco, presidente de ‘La Terra di Piero’, che si occupa di aiutare lo sviluppo delle terre e delle popolazioni africane e Andrea Caschetto, giovane siciliano che dopo una operazione ed una malattia ha intrapreso la missione di far sorridere i bambini meno fortunati ed un premio alla memoria a Santiago Maldonado, l’attivista argentino trovato morto congelato lungo un fiume, poco distante da quelle terre che difendeva per la comunità Mapuche, possedute da una grande azienda di abbigliamento italiana.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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