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Terni, inquinamento aria: il tavolo istituzionale conferma le criticità

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Terni, inquinamento aria: il tavolo istituzionale conferma le criticità

Andrea Giuli
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TERNI – Si è riunito lunedì mattina a Terni il tavolo istituzionale per la qualità dell’aria In Umbria, presieduto dall’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, e al quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Terni Di Girolamo, l’assessore all’Ambiente di Narni, Morelli, dirigenti e tecnici della Regione, dei Comuni di Foligno e Corciano, dell’Arpa Umbria.

Terni Il tavolo ha confermato per la Conca ternana delle situazioni problematiche. I dati rilevati dalla rete di monitoraggio sulla qualità dell’aria nel 2016, infatti, ribadiscono, sul fronte della concentrazione di Pm10 (le polveri sottili), un numero di superamenti dei valori limite registrati che vanno dai 43 della stazione di monitoraggio di Prisciano (il limite fissato dalla normativa è di 35 superamenti massimi annui) ai 59 di quella di Le Grazie.

Narni, Foligno, Città di Castello Sempre nel 2016 ci sono stati 41 sforamenti a Narni Scalo e 38 registrati a Porta Romana di Foligno. Il territorio di Perugia ha avuto nel corso degli ultimi anni un trend di riduzione delle concentrazioni, mentre ci si è avvicinati alla soglia limite a Città di Castello (comune che, come Narni, attualmente non è classificato tra le aree a rischio nel Piano regionale di qualità dell’aria). Un andamento che, sempre sulla base del monitoraggio effettuato dall’Arpa, si conferma per l’anno in corso.

Cecchini “L’area di maggiore complessità – rileva l’assessore Cecchini – resta quella della Conca ternana per la quale abbiamo attivato uno specifico tavolo per il riconoscimento dell’Area ambientale complessa della Conca ternana che tornerà a riunirsi l’11 dicembre prossimo, concordato insieme all’assessore alla Salute, Barberini, per coordinare tutte le azioni utili sul fronte della tutela ambientale e della salute dei cittadini”.

Le cause prevalenti Principali responsabili della concentrazione di Pm10, come evidenziano gli studi sulla caratterizzazione delle polveri fini realizzati da Arpa, sono il traffico e il riscaldamento domestico a legna che negli ultimi anni, anche a causa della crisi economica, ha conosciuto una notevole crescita. Non secondario è anche l’andamento climatico.

Di Girolamo Il Comune di Terni, come ha specificato il sindaco Di Girolamo, sta intervenendo con misure più stringenti sulla circolazione delle auto, incentivazioni per l’efficienza energetica degli edifici, e con la predisposizione di un programma ambientale strategico quinquennale. Un lavoro strategico sulle questioni ambientali, dall’aria alla gestione dei rifiuti, in stretta collaborazione con il Comune di Narni, per definire e attuare misure strutturali di area vasta. Tra gli strumenti fondamentali per la riduzione delle emissioni dal traffico, anche i Pums, i Piani urbani per la mobilità sostenibile.

Le azioni “Questa è la parte dell’anno, da novembre a marzo in cui, anche a causa dell’uso degli impianti di riscaldamento, si acutizza il problema delle polveri sottili – rileva l’assessore Cecchini – e pertanto occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti. La Regione, attraverso l’Arpa, ha avviato le procedure per l’aggiornamento del Piano per la qualità dell’aria, per rendere più efficaci le misure che riguardano le attività inquinanti. Alle istituzioni chiediamo di intensificare anche la campagna di comunicazione, ma elemento determinante è la preziosa collaborazione dei cittadini per far sì che gli interventi programmati abbiano piena attuazione”.

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