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Terni, incendio all’inceneritore: i primi risultati delle analisi Arpa

Cronaca e Attualità Terni

Terni, incendio all’inceneritore: i primi risultati delle analisi Arpa

Andrea Giuli
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TERNI – Il Comitato No Inceneritori e l’amministrazione comunale, attraverso l’assessore al ramo, avevano chiesto subito i report agli enti preposti. E i primi dati ufficiali sono arrivati dall’Arpa Umbria nelle ore scorse, dopo le rilevazioni del caso, in seguito al principio di incendio che aveva colpito l’inceneritore Acea a Maratta nella sera di giovedì scorso. E che, in un primo momento, secondo alcuni, sembrava più innocuo di quanto invece sembri oggi.

I risultati delle analisi Arpa Lunedì pomeriggio, dunque, l’Arpa ha reso noti gli esiti delle prime rilevazioni, registrando alcuni superamenti dei livelli in atmosfera. Secondo l’Agenzia ambientale l’incendio ha avuto origine “a causa della rottura di un tubo che ha provocato la fuoriuscita di vapore ad alta pressione e l’abbassamento del livello del corpo cilindrico. Tale guasto ha comunque determinato un’anomalia nelle condizioni di combustione del pulper, che ha dato luogo a dei superamenti dei valori medi su 30 minuti delle emissioni in atmosfera”. Aggiunge, l’Arpa, che, a seguito dei controlli effettuati, il Sistema di monitoraggio dontinuo delle emissioni (Sme) ha registrato il superamento dei limiti della media su 30 minuti, (dalle 21.30 alle 22), per i seguenti inquinanti: Ossidi di azoto (NOx): valore rilevato 475,3 mg/Nm3 contro un valore limite di 400; Sostanze organiche (COT): valore rilevato 41,8 mg/Nm3 contro un valore limite di 20; Acido fluoridrico (HF), valore rilevato 9,3 mg/Nm3 contro un valore limite di 4; monossido di carbonio (CO) con valori rilevati di 392,3 e 365,9 mg/Nm3, contro un valore limite di 100 (due superamenti).

Luci e ombre “Tali superamenti – si legge ancora nella nota – però non costituiscono allo stato attuale una “non conformità”, poiché devono essere associati a un controllo su base annuale da effettuarsi a fine 2017. Il controllo dei relativi valori medi su 10 minuti, ha mostrato che il 99,3% di tali valori su un periodo di 24 ore si sono mantenuti al di sotto del valore limite di 150. Non sono stati invece rilevati superamenti della media giornaliera per nessun inquinante. I dati al minuto misurati dalla centralina di monitoraggio della qualità dell’aria “Terni-Maratta”, invece, non hanno fatto registrare valori anomali”.

Approfondimenti Arpa infine comunica che sono stati “disposti ulteriori approfondimenti per la verifica delle emissioni di diossina. I campioni prelevati sono stati consegnati al laboratorio di Terni per la determinazione di diossine/furani. Sono inoltre in corso attività di verifica riguardo la gestione dei rifiuti comprensiva delle determinazioni sul pulper avviato a combustione”.

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