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Terni, incendio all’Asm di Maratta: “La raccolta non si ferma”

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Terni, incendio all’Asm di Maratta: “La raccolta non si ferma”

Redazione
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TERNI – Incendio all’inceneritore Asm: la colonna di fumo si è alzata intorno alle 8 di mercoledì mattina. i Vigili del fuoco sono subito intervenuti nell’area dell’impianto di Maratta. Sul posto stanno operando tre quadre del comando provinciale con cinque mezzi. Anche una squadra di Arpa Umbria, insieme alla Usl, sta raggiungendo il sito per avviare tutte le rilevazioni del caso. In corso di accertamento le cause dell’incendio. Tra i primi ad intervenire sul posto è stato il consigliere del M5S Federico Pasculli: “Non conosciamo ancora le dinamiche e la portata, ma queste immagini ci riportano ad altri incidenti simili avvenuti nel nostro comprensorio. Per questo fin da ora invitiamo le autorità competenti ad intervenire immediatamente secondo il principio di precauzione per tutelare la salute dei cittadini. Vigileremo affinché si faccia chiarezza e non si minimizzi con faciloneria l’accaduto”.

Raccolta A seguito dell’incendio che ha interessato parzialmente l’impianto non ci saranno conseguenze sul servizio di raccolta dei rifiuti che potrà continuare regolarmente. Lo conferma l’assessore all’ambiente Benedetta Salvati che si è recata presso l’impianto, dopo aver allertato l’Arpa, per un sopralluogo approfondito. Sul posto sono intervenuti, oltre ai Vigili del fuoco che sono riusciti a domare l’incendio in meno di un’ora, anche i tecnici del Comune, dell’Asm e dell’Usl. “Ringrazio i Vigili del Fuoco per l’intervento risolutivo e puntuale che hanno posto in essere – dice l’assessore Salvati – così come ringrazio l’Arpa che è stata presente fin da subito con i propri tecnici, ma anche con il direttore generale Luca Proietti e con il direttore dipartimentale dell’area Umbria Sud Francesco Longhi. Sono state eseguite immediatamente le verifiche sulla gestione delle acque  – conclude – di spegnimento e sulla qualità dell’aria. Inoltre, a poca distanza, è operativa una centralina di monitoraggio che ha registrato i dati dell’aria anche durante le fasi dell’incendio”.

L’Arpa Attraverso una nota, pubblicata sul sito Arpa Umbria, il direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale Luca Proietti, ha rassicurato tutti i cittadini circa i risultati delle prime rilevazioni effettuate, grazie all’utilizzo di una centralina mobile per l’analisi istantanea dell’inquinamento. “Non sono state evidenziate situazioni di pericolo per la popolazione e l’ambiente”, rassicura Proietti che ha spiegato come nei prossimi giorni Arpa fornirà tutti i dati relativi all’eventuale presenza di sostanze nocive nell’aria, causate da questo incendio. “Oltre ai dati della centralina mobile già acquisiti nel corso dell’evento – spiega il direttore -, analizzeremo infatti i filtri della centralina fissa di Arpa Umbria situata proprio a Maratta, nelle immediate vicinanze dell’impianto”.

 

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