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Terni, Latini incontra la cooperazione: “Unità per lo sviluppo del territorio”

Economia ed Imprese Terni

Terni, Latini incontra la cooperazione: “Unità per lo sviluppo del territorio”

Redazione economia
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TERNI – Il sindaco Latini ha incontrato martedì mattina un’ampia rappresentanza del mondo della cooperazione nella sede di via Annio Floriano. All’incontro, richiesto dal sindaco nell’ambito dei confronti con le associazioni di categoria iniziati nelle scorse settimane, hanno preso parte i presidenti di Confcooperative Umbria e di Legacoop Umbria Carlo Di Somma e Dino Ricci, insieme ai dirigenti delle più importanti cooperative che operano sul territorio.

Richieste Molte le richieste e le proposte avanzate nei rapporti con l’amministrazione comunale e con il settore pubblico in generale, a partire dalla sburocratizzazione e dallo snellimento delle procedure, fino ad una revisione del sistema degli appalti al massimo ribasso, all’esigenza per le imprese di riscuotere i pagamenti dalla pubblica amministrazione in tempi certi, al suggerimento di utilizzare strumenti innovativi come quelli legati ai progetti di finanza.

Argomenti di interesse Altri temi sollevati sono stati quelli del riequilibrio territoriale a livello regionale, della difesa del sistema sanitario ternano e dell’esigenza di rilancio del polo universitario partendo dalle concrete esigenze di formazione di una classe dirigente locale funzionale allo sviluppo del territorio. Da parte del sindaco Leonardo Latini è stata ribadita la consapevolezza dell’importanza economica e sociale del mondo della cooperazione nell’area ternana.

Nuova idea di città “In una fase per certi versi drammatica dal punto di vista economico come quella che stiamo vivendo, la città non può permettersi divisioni sia nel difendere i suoi diritti e interessi, sia nel progettare e sostenere il suo sviluppo”.
Per questo Latini ha sostenuto l’esigenza di un patto con gli operatori economici cittadini, di nuove forme di sussidiarietà tra pubblico e privato e comunque di una più ampia e articolata collaborazione anche nell’utilizzo dei fondi e delle potenzialità nell’interesse del territorio. “Una collaborazione le cui basi vengono gettate proprio nel corso di questo ampio confronto che abbiamo aperto con il mondo economico cittadino”.

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