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Terni, Servizio idrico: aiuti per la bolletta dell’acqua alle famiglie più deboli: come fare

Cronaca e Attualità

Terni, Servizio idrico: aiuti per la bolletta dell’acqua alle famiglie più deboli: come fare

Andrea Giuli
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TERNI – Arriva fino al 70% il risparmio per le circa 1.000 utenze con redditi molto bassi, grazie alle risorse previste nel Fud (Fondo utenze deboli) del Servizio idrico integrato della provincia di Terni.

Lo rendono noto la stessa Sii, l’Ati e la Consulta dei consumatori, rappresentata da Fausto Mazzeschi, facendo il punto sull’andamento dell’edizione 2016 che scade tra poco più di un mese, il 31 ottobre prossimo. “Chi ha Isee fino a 6.500 euro – spiegano – può godere, se si tratta di famiglie numerose, di contributi fino ad oltre 300 euro, con percentuali di sgravi molto superiori a quelle previste per altri tipi di utenze come luce e gas. Anche lo scorso anno erano state quasi 1.000 le utenze particolarmente deboli che avevano potuto usufruire degli sgravi massimi sulla bolletta. Riteniamo che anche quest’anno si possano ripetere gli stessi risultati, anzi, vista la crisi perdurante, potremmo anche registrare una crescita. Raccomandiamo agli interessati di utilizzare al meglio il tempo ancora a disposizione per presentare domanda”.

Confermati, dunque, i 150mila euro a disposizione delle fasce deboli che, uniti alle risorse degli anni precedenti, portano la cifra complessiva a 650mila euro. Le potenziali utenze interessate sono circa 1.600, con l’obiettivo di arrivare possibilmente al 100% di accoglimento delle domande.
Lo schema di domanda per accedere al Fud è reperibile sul sito www.siiato2.it, su suwww.ati4umbria.it, ai front office Sii, alle associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.
Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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