CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, il Leonino cambia (in parte) volto: un ambulatorio per poveri al piano interrato

Cronaca e Attualità Terni

Terni, il Leonino cambia (in parte) volto: un ambulatorio per poveri al piano interrato

Andrea Giuli
Condividi

La sede dell'istituto Leonino

TERNI – I tempi cambiano, gli istituti scolastici, ancorché di tradizione, si adeguano. Diversificano, affrontano le crude sfide del momento.

I cambiamenti A questa regola non sfugge, giá da qualche tempo, lo storico istituto scolastico Leonino, e la sua sede al centro di Terni. Un percorso, per il vero, piuttosto tribolato negli ultimissimi anni, reso necessario dall’esigenza di razionalizzazione dei costi, degli spazi e per tentare di rilanciare l’attività dell’istituto stesso.  “l’lstituto Diocesano Sostentamento del Clero di Terni Narni Amelia – si legge nella delibera di giunta comunale numero 368 del 14 dicembre scorso – intende realizzate, presso parte dei locali compresi nella struttura scolastica catastalmente distinti al foglio 110 particella 398 sub 6, un polo ambulatoriale al piano seminterrato per servizi alla persona, indirizzato a cittadini non autosufficienti e/o indigenti e uffici al terzo piano dello stesso stabile; a tal fine, lo stesso Istituto diocesano sostentamento del clero ha presentato la richiesta di precisazione da parte del consiglio comunale delle modalità di attuazione dell’intervento e della destinazione d’uso in Servizi socio-sanitari e uffici per le superfici rispettivamente pari a 290 metri quadrati al piano semintenato e 590 metri quadrati al piano terzo dell’immobile sopracitato”.

Parola al consiglio comunale Dunque, un’attività socio-sanitaria al piano interrato e uffici al terzo piano, dove si è già insediata la sede della Ternana Calcio. Così ha deciso l’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero che è l’ente proprietario dell’immobile del Leonino e, dunque, in base al punto 5 dell’articolo 147 delle Norme tecnica di attuazione del vigente Prg, è il consiglio comunale, su proposta della Giunta, a dover esprimersi con una “precisazione” su tale richiesta.

Le modifiche “La proposta – è scritto ancora nella delibera dell’esecutivo di palazzo Spada – prevede solo opere interne, costituite da lievi adeguamenti funzionali nella distribuzione interna e nei bagni al piano seminterrato e al piano terzo, mantenendo comunque sostanzialmente inalterata la disposizione planimetrica dei locali da adibire a laboratori di attività, mentre per quanto riguarda le dotazioni funzionali urbanistiche, esse non risultano dovute, in quanto le nuove destinazioni d’uso previste di Servizi socio-sanitari e Uffici, rispetto alla preesistente destinazione d’uso di scuola, non comportano la necessitá di incremento delle dotazioni urbanistiche, essendo entrambe destinazioni per servizi, e pertanto, relativamente alle modalità di attuazione appare opportuno precisare che gli interventi previsti possano attuarsi tramite intervento edilizio diretto”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere