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Terni, il Festival della Cultura al Carcere raccontato nel libro “I nostri ragazzi”

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Terni, il Festival della Cultura al Carcere raccontato nel libro “I nostri ragazzi”

Redazione cultura
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TERNI – Venerdì 18 novembre, alle ore 17, nella sala consiliare di Palazzo Spada, l’associazione Toto Corde presenterà il libro “I Nostri Ragazzi. Storia di un Festival indoor”. All’incontro, che sarà moderato dalla giornalista Vanna Ugolini, parteciperanno la curatrice del volume, Francesca Capitani e il magistrato di sorveglianza di Spoleto, Fabio Gianfilippi. I saluti di introduzione saranno di Francesca Malafoglia, vice-sindaco del Comune di Terni e Chiara Pellegrini, direttore della casa circondariale di Terni.

Il volume, pubblicato dal Cesvol di Terni nella collana del non profit,  racconta la storia del Festival della Cultura che si è svolto all’interno e all’esterno del carcere di Terni ed ha coinvolto per circa 9 mesi, volontari, detenuti, operatori del carcere e cittadini, in una serie di laboratori e iniziative che hanno riguardato molteplici attività. Gli scritti, curati da Francesca Capitani, sono il riassunto di questo lavoro e rappresentano una testimonianza importante per chiunque voglia approfondire la vita del carcere. I protagonisti del libro sono gli stessi detenuti, i volontari, o meglio come si sono voluti chiamare i Condannati al volontariato e gli operatori del carcere.

“Questa storia – afferma Francesca Capitani – poteva esser conservata nelle nostre menti di romantici filantropici e sarebbe comunque stato bello richiamarla ogni tanto. E’ invece diventata raccontabile ad altri, che potranno vivere le nostre emozioni, conoscere le buone pratiche e quel mondo estraneo, pur dentro la città. Dovevamo raccontarla questa storia, per forza, perché troppo bella per rimanere confinata in qualche ricordo passeggero”.

“Negli interventi che costituiscono questo testo – dice Fabio Gianfilippi – può leggersi il racconto dell’esperienza del Festival della Cultura attraverso voci e punti di vista anche molto distanti tra loro. Ed è proprio in questa pluralità la ricchezza dell’esperienza narrata. Ciò che resta, invisibile lascito, è la memoria dell’incontro, in cui è accaduto a ciascuno di essere riconosciuto nella propria umanità e perciò con la propria imperdibile dignità”. In occasione della presentazione verrà distribuito gratuitamente il libro. Chi sarà impossibilitato a partecipare lo potrà richiedere all’associazione Toto Corde al seguente indirizzo mail: totocorde@yahoo.com

 

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