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Terni, il capo del M5S in piazza ‘avverte’ il Quirinale e lancia De Luca

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Terni, il capo del M5S in piazza ‘avverte’ il Quirinale e lancia De Luca

Andrea Giuli
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A.G.

TERNI – In una piazza Solferino (discutibilmente ribattezzata anni fa “Dei bambini e delle bambine”) gremita o quasi nei limiti del consentito dalle rigide normative attuali sulla sicurezza (secondo l’organizzazione pentastellata circa 1.400 presenze), il candidato sindaco del M5S, Thomas De Luca, ha ricevuto direttamente le “stimmate” niente di meno che dal capo politico del movimento, Luigi Di Maio, sul palco dei comizi montato in pieno centro storico.img_7025

Di Maio Un Di Maio che ha parlato per ultimo per circa mezz’ora, caricando la piazza e spendendo parole di incitamento per il candidato (“Terni avrà un sindaco con dalla propria parte il governo nazionale”) e mandando un chiaro messaggio, che assomigliava più che altro ad una sorta di ultimatum, tutto diretto al Quirinale: “O il governo si fa nelle prossime 24 ore o non si fa più”. Frase ovviamente finita nei lanci di tutte le agenzie nazionali e destinata a segnare le,ultime, concitate ora di trattative ai piani alti della politica sulla composizione della squadra dei ministri, a cominciare dal controverso ministro dell’economia in lettore, Paolo Savona.img_7027

De Luca Prima del capo politico è toccato allo stesso De Luca salutare il vasto pubblico della piazza. Emozionato il giusto, il candidato a sindaco ha chiesto a gran voce ai ternani di “ricevere una opportunità”, sciorinando, tra richiami familiari e paterni, i punti essenziali delle battaglie pentastellati di questi anni e dunque del programma di governo cittadino proposto ai cittadini, quel “nuovo patto di territorio per restituire ai ternani una qualità della vita”, basato su ambiente, diritto alla salute, trasparenza amministrativa, nuovo welfare, rinascita culturale, sviluppo economico legato all’innovazione. Quindi, De Luca ha rivendicato a sè e al suo gruppo il merito di aver dato,la spallata al “Sistema Terni” e di conoscere a menadito “il bilancio del Comune, la dinamica del dissesto ed ogni sua fattura”.img_7026

Il comizio collettivo, poco dopo le 21 di sabato, era stato aperto dal battagliato capogruppo in consigliere regionale, Liberati, dall’europarlamentare Agea e dai parlamentari Lucidi e Lezzi.

Attesa per Salvini E nel tardo pomeriggio di domenica, sull’altro fronte della campagna elettorale ternana (ma, curiosità italiane, lo stesso del forse nascituro governo nazionale), tocca – problemi governativi permettendo – al leader della Lega scendere a Terni per sostenere il candidato della Lega e centrodestra. In un’altra piazza centrale. E menomata da anni.

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