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Terni, i ‘paletti’ della commissione consiliare sui tagli ai Servizi comunali infanzia

Approvato un documento in cui si impegna il Consiglio, la Giunta e il sindaco a garantire iscrizioni e funzionamento delle scuole dell'infanzia pur dentro la riorganizzazione decisa

TERNI – Con l’imminente mese di settembre inizieranno, seppur scaglionati e in diversi giorni, le varie attività scolastiche di ogni ordine e grado. Un punto delicato e problematico, quest’anno, sarà la riapertura dei Servizi educativi comunali che, tra mille polemiche, il Comun ha deciso di riorganizzare radicalmente, non senza qualche dolorosa rinuncia.

In questo mese di agosto sono state pubblicate le graduatorie dell scuole comunali dell’infanzia per il 2016-2017 ed è stato comunicato alle famiglie l’esito delle graduatorie stesse, cioè l’ammissione o il collocamento in lista di attesa dei bambini. Nello stesso periodo sono state comunicate alle famiglie e agli insegnanti la chiusura dello scuola comunale d’infanzia di Campitello e il non accoglimento di nuove iscrizioni per le scuole “Borgo Trebisonda” e “Grillo Parlante”.

Ieri mattina, dunque, la seconda commissione consiliare di palazzo Spada ha approvato un atto di indirizzo con il quale, pur condividendo di massima le azioni sostanziali poste in essere dall’amministrazione municipale, cerca di mettere dei paletti, impegnando il consiglio comunale ternano, il sindaco e la stessa Giunta a quanto segue: “1) A garantire la continuità educativa – si legge nel documento della commissione – adoperando le migliori strategie, per l’anno 2016/2017 per le richieste di conferma e le nuove iscrizioni. 2) A garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali necessaria a mantenere un alto standard qualitativo dei servizi educativi. 3) A continuare nel corso della parte rimanente dell’anno 2016, il percorso partecipativo per tutelare al meglio la chiusura dei cicli scolastici, in particolare per la riprogrammazione delle attività di tre scuole comunali per l’infanzia prevista nella delibera di Giunta 213/16 – Campitello, Trebisonda e Grillo Parlante – anche in una prospettiva 0-6 anni o con altre ipotesi di alternanza didattica. 4) In relazione alla riprogrammazione delle attività della scuola comunale dell’infanzia “Campitello”, si chiede di trovare una soluzione di continuità educativa per le richieste di conferma, considerando anche la nuova collocazione del Nido Cucciolo; 5) In relazione alla scuola statale di Maratta verificare prima della revoca della deroga, pur prevedendo per motivi di risparmio il recesso del contratto di affitto, il mantenimento della sezione in altra sede, all’interno dello stesso istituto comprensivo; 6) In relazione alla scuola d’infanzia “Rataplan” garantire la copertura educativa in caso di lista d’attesa; 7) In relazione alla scuola comunale “Aula Verde” con il trasferimento nella nuova sede ripristinare la sezione e mezza o affiancare la sezione di scuola dell’infanzia con una sezione ponte rivolta ad i bambini da 18 a36 mesi; 8) Istituire la Consulta per i Servizi educativi comunali; 9) A provvedere celermente alla differenziazione e aumento delle fasce Isee progressive; 10) A prevedere report di gradimento dell’utenza dei Sec, prevedendo con cadenza temporale congrua, rilevazioni statistiche; 11) A rendere sistematica la partecipazione dei Comitati di gestione nella definizione degli obiettivi, degli indicatori di performance e nel monitoraggio mediante la costruzione di un report cittadino; 12) A rendere pubbliche (anche on line) le graduatorie e comunicarle all’utenza delle Scuole comunali dell’infanzia e dei nidi comunali con celerità ed inoltre i dati economici relativi alla gestione e riorganizzazione; 13) Ad implementare celermente l’attività di coordinamento pedagogico”.

Ma non è tutto. Anzi, le cosiddette “eventuali aggiunte” in calce all’atto di indirizzo sono la ‘ciliegina sulla torta’: “In relazione alla riprogrammazione delle attività della scuola comunale dell’infanzia “Borgo Trebisonda”(processo di statizzazione) si chiede di accogliere le nuove iscrizioni per l’anno 2016/2017, visto che l’iter per la statizzazione deve essere ancora avviato. In relazione alla riprogrammazione delle attività della scuola comunale dell’infanzia “Grillo Parlante” si chiede di accogliere le nuove iscrizioni per l’anno 2016/2017, in attesa di ulteriori approfondimenti dell’ipotesi d’integrazione tra la scuola d’infanzia in essere e potenziali attività laboratoriali”.

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Andrea Giuli
Andrea Giuli
Redattore

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