venerdì 18 Giugno 2021 - 22:30
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Terni, gioielliere finisce nei guai per una maxi evasione da quasi 400 mila euro

La società coinvolta aveva omesso di versare le imposte. Sequestro preventivo di conti correnti, orologi e beni di lusso. Nascosti ricavi per milioni di euro

TERNI – Dalla Guardia di finanza di Terni sono stati sequestrati preventivamente conti correnti, orologi e beni di lusso per un valore di 386 mila. Nel mirino dei militari è finita una società a responsabilità limitata esercente l’attività di gioielleria, nonché i legali rappresentanti succedutisi nel corso del tempo. La finanza ha scoperto una sistematica evasione grazie all’omesso versamento delle imposte su redditi e Iva. La società in questione ha sede legale a Roma ma era attiva in una piazza rilevante di Terni e nelle vie centrali di Orvieto e Viterbo con proprie unità locali: in sostanza è stato verificato che dal 2015 i legali rappresentanti della gioielleria avevano nascosto al fisco ricavi per milioni di euro con dichiarazioni ‘infedeli’. Vale a dire la completa omissione. La finanza ha quindi aggredito, a richiedere la misura cautelare è stata la procura della Repubblica di Terni, poi il via libera del Gip, beni e valori di immediata liquidità per quasi 400 mila euro. Il sequestro preventivo di gioielli e orologi in vendita ha riguardato tutte le unità locali per un importo di circa 340 mila euro, più i conti correnti intestati alla società.
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