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Terni, Geoarcheografie: mostra di Angela Palmarelli al Museo Archeologico

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Terni, Geoarcheografie: mostra di Angela Palmarelli al Museo Archeologico

Redazione cultura
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TERNI – In occasione della presentazione alla stampa della recente mostra sulla Pittura della luce, il neodirettore del Museo Archeologico Comunale di Terni Giuseppe Maraniello esprimeva il parere che un museo debba ospitare delle mostre quando queste interagiscono con le proprie collezioni permanenti in un fitto dialogo di richiami e rimandi. È condividendo questa posizione che viene proposta, al Museo Archeologico, la mostra di Angela Palmarelli Geoarcheografie.

Proseguendo una ricerca iniziata da anni, l’artista presenta qui le tappe più recenti del suo lavoro in cui la protagonista è la Terra nel suo continuo evolversi di depositi e erosioni, l’azione alterna del coprire e del disvelare. Questi processi geologici trovano nelle polle d’acqua, nelle foci e negli estuari, nelle faglie e nelle fratture i propri protagonisti: son questi che danno vita ad un lavoro di scrittura paziente che solo chi sa leggere i suoi caratteri riesce ad interpretare.

Questa sua azione ha la capacità di interrare, e quindi di celare, ma a volte di far venire alla luce quelle stesse pietre su cui l’uomo a lungo ha inciso i suoi messaggi intenzionalmente più duraturi.

Con questi caratteri arcaici, primordiali, la natura lascia traccia di un messaggio che ha preceduto di miliardi di anni la comparsa dell’Uomo sulla Terra e che continuerà certamente dopo la sua scomparsa.  Collegato all’idea di un lento, continuo, fluire, il progetto prevede l’installazione di una decina di opere in gres e terracotta – tutte inedite e pensate e realizzate a misura degli spazi museali – quasi altrettanti fogli ideali di un libro che racconti i cambiamenti morfologici che talvolta preludono alle scoperte archeologiche. In questo spazio Il visitatore viene guidato in un percorso che si snoda lungo il cardine centrale del Museo, partendo dalla fine, ovvero dal leone del I secolo avanti Cristo, risalendo quindi a ritroso, come se seguisse il tracciato di uno degli innumerevoli corsi d’acqua che da sempre caratterizzano il territorio di Interamna Nahars. La mostra è aperta dal 15 settembre al 3 ottobre dal martedì alla domenica ore 10-13 / 17-20. Venissage il 15 settembre dalle 18 alle 20, aperture straordinarie 15-16 settembre ore 17-24.

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