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Terni, fuoco ‘doppio’ sugli Sprar. FdI e Lega: “Vedere gli atti, verificare spese”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, fuoco ‘doppio’ sugli Sprar. FdI e Lega: “Vedere gli atti, verificare spese”

Redazione
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L'assessore Masselli
L'assessore Masselli

TERNI – La questione Sprar fa – inevitabilmente, visto il cambio di Giunta – discutere. Il botta e risposta a distanza, sia pur nei confini del garbo fra l’assessore Cecconi, che ha annunciato di non voler prorogare il progetto per i rifugiati con disagi mentali e la Associazione San Martino che chiedeva un dialogo, ha sollevato più di qualche prurito.

Leggi: la posizione di Cecconi e la replica della San Martino

Oggi si registrano due prese di posizione sul fronte della maggioranza, entrambe con la richiesta di accesso agli atti. La prima è di Orlando Masselli, capogruppo di Fratelli d’Italia – compagno di partito dell’assessore Cecconi – che annuncia: “L ’attenzione di Fratelli d’Italia nei confronti della gestione del progetto Sprar resterà molto alta e – così come è accaduto nella precedente consiliatura – proseguiremo nel monitoraggio e nella verifica della sua efficacia attraverso un assiduo sindacato di controllo sugli atti e le azioni poste in essere, considerando l’entità complessiva dell’investimento di denaro pubblico a disposizione per l’accoglienza dei richiedenti asilo”.

Trasparenza Masselli, in particolare, ricorda le interrogazioni e gli atti posti in essere dal precedente gruppo consiliare di FdI tramite Marco Cecconi che oggi è l’assessore che si occupa, tra le altre, delle materie attinenti lo Sprar. “Si tratta – continua Masselli – di materie delicate, con aspetti sensibili e risorse pari a circa 5 milioni di euro in tre anni. Per questo, nelle scorse settimane, abbiamo ritenuto doveroso chiedere un accesso agli atti affinché la verifica di ogni profilo della gestione del progetto – che l’assessore ha già provveduto opportunamente a ridurre per la categoria del disagio mentale – possa essere compreso da tutti i cittadini che lo finanziano con le proprie tasse e verificato nella massima trasparenza”.

Esposto L’altra è della Lega, a firma Emanuele Fiorini. La richiesta è stata inoltrata al  dirigente della sezione politiche sociali, all’assessore alle politiche  sociali e al segretario comunale.
“Di recente, tramite esposto alla Procura, ho messo in evidenza alcune  irregolarità relative ai progetti Sprar del territorio narnese-amerino  sui quali ora sta indagando la magistratura – spiega Fiorini – Adesso  voglio verificare anche i dati relativi ai progetti Sprar di Terni per
cercare di capire come sono state spese le risorse investite. Ho  richiesto tutti i verbali dei dipendenti comunali coinvolti, gli ordini  di servizio degli stessi nel periodo relativo dal 2014 al 2017, la  rendicontazione finale delle spese sostenute e inviate al Servizio  Centrale negli stessi anni per i progetti Sprar ordinari, minori  stranieri non accompagnati e disagio mentale. É arrivato il momento di  “aprire i cassetti” della vecchia amministrazione – conclude Fiorini –  scoprire come sono stati spesi i soldi dei cittadini e se esistono  incongruenze tra i progetti e la loro reale esecuzione”.

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