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Terni, firmato il protocollo sulla sicurezza fra Ast e sindacati

Cronaca e Attualità

Terni, firmato il protocollo sulla sicurezza fra Ast e sindacati

Redazione
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TERNI – Buona la seconda per il protocollo sulla sicurezza fra Ast, istituzioni e sindacati, Erano stati questi ultimi a farlo saltare alcuni mesi fa, con il prefetto De Biagi che scurissimo in volto entrò in sala soltanto per comunicare la decisione.
Ora l’operazione va in porto:  “Riprendiamo un percorso – dice De Biagi – e lo facciamo con soddisfazione – che era stato interrotto per un breve periodo a causa di alcune difficoltà. La consapevolezza che la sicurezza sul lavoro è un obiettivo di tutti e il riconoscimento della centralità dello stabilimento di viale Brin quale polo produttivo primario per l’economia ternana, sono i due elementi alla base del documento teso a garantire sempre più elevati livelli di sicurezza e di salute dei lavoratori, nonché di tutela dell’ambiente. Arriviamo alla firma dopo un anno, ma c’è stato un complesso lavoro di mediazione, a fronte di una volontà diffusa e convinta di arrivare a formalizzare il documento, in cui ci sono intetessanti elementi di novità. Diverse sono le valenze simboliche: la prima è la determinazione dell’azienda nel perseguire il traguardo e l’obiettivo di investire sulla sicurezza nel rispetto dell’ambiente, un fatto non di poco conto in una fase di transizione dell’acciaieria. Le ultime dichiarazioni sulla strategicità del sito da un lato ci rassicurano, ma devono anche essere seguiti dai fatti. Questo protocollo è comunque un’iniezione di fiducia per il territorio e una dichiarazione di ottimismo”
Zero infortuni. Burelli ha spiegato come “vogliamo arrivare a zero. Per questo attraverso il protocollo apriamo le porte della nostra casa ad enti di controllo e sindacati”. Questi ultimi hanno sottolineato come “, è stato fatto un lavoro lungo, faticoso, ma proficuo, con dei passi in avanti su questioni di fondamentale importante. Ora ci auguriamo che questo documento non rimanga in un cassetto, ma che i buoni propositi abbiano delle gambe e che ci sia un puntuale monitoraggio dell’applicazione. Riconosciamo il buon lavoro fatto dall’azienda in termini di infortuni, ma non possiamo evidenziare che, nonostante gli impegni, negli ultimi otto anni si siano verificati otto incidenti mortali£.
Il documento, sottoscritto oltrechè da Ast anche  Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Usb), Regione, Provincia e Comune, vigili del fuoco, Azienda Usl Umbria 2, Inail, Ispettorato territoriale del lavoro, Arpa, parte dalle intese sottoscritte nel 2008, nel 2010 e nel 2014. Nel mirino, la costruzione di  una logica di rete per il rafforzamento della cultura della prevenzione e della vigilanza antinfortunistica, nel rigoroso rispetto delle competenze e attribuzioni di ciascun soggetto, ma anche nella costante ricerca dei possibili spazi di collaborazione fra pubblico e privato a tutela della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente.
 Entro Natale, dovrebbe arrivare la firma delll’accordo con i finlandesi di Tarpojarvi Oj per il recupero delle scorie: lo ha annunciato a margine della firma del protocollo proprio l’amministratore delegato di Ast Burelli.