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Terni, evasione fiscale e soldi pubblici spesi male: azione di forza della Finanza

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Terni, evasione fiscale e soldi pubblici spesi male: azione di forza della Finanza

Redazione economia
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guardia di finanza terni (Liberotti)

TERNI – Un bilancio di prim’ordine, che conferma il ruolo di fondamentale importanza delle Fiamme Gialle nel contrasto alla criminalità, non solo fiscale ed economica. Il comando provinciale di Terni, in occasione del 245.anniversario della Guardia di Finanza, che sarà celebrato domani a Perugia con una cerimonia presso la sede del Comando regionale cui parteciperanno le Fiamme Gialle in servizio ed in congedo, e una  delegazione delle sezioni A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) dell’Umbria ha tirato le somme di un anno e mezzo di attività, dal 1.gennaio 2018 al 31 maggio scorso.

Le cifre.  Oltre 2,5  milioni di euro di patrimoni sequestrati, nel contrasto ai reati tributari; 72 denunce per reati fiscali, 143 operatori economici sconosciuti al fisco individuati; 57 lavoratori in nero ed irregolari scoperti, con verbalizzazione di 34 datori di lavoro; 15 milioni di euro di danni erariali per malagestione e 60 denunce;  26000 prodotti contraffatti e non sicuri sequestrati, con 31 segnalazioni; oltre 3 chili di droga sequestrati, con 65 soggetti denunciati, dei quali 24 arrestati.

Obiettivi. Regioni e agli Enti locali, il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale. Rimangono questi gli obiettivi della quotidiana azione sviluppata dalle Fiamme Gialle ternane negli ultimi 17 mesi attraverso un complesso di attività investigative e piani operativi coordinati secondo un approccio trasversale, mirati al contrasto dei più gravi fenomeni di illegalità, nel campo delle truffe sui finanziamenti pubblici nazionali e comunitari, delle frodi fiscali, delle proiezioni economiche della criminalità economico-finanziaria, dei traffici di droga, merci contraffatte, pericolose e di contrabbando. Accanto al contrasto all’economia sommersa, particolare importanza riveste l’attività finalizzata all’individuazione delle condotte evasive più complesse ed insidiose, soprattutto di carattere internazionale.

Prevenzione. “Sono stati intensificati – è stato spiegato nell’incontro con la stampa – i controlli sul fronte degli illeciti economico-finanziari,  al fine di colpire le manifestazioni più gravi ed insidiose, specie quelle che hanno il connotato di fenomeni ricorrenti e di vasta portata e che, pertanto, richiedono metodologie di intervento tipiche di una Forza di Polizia. Come comando di Terni, siamo impegnati sul fronte della prevenzione, che scaturisce dall’azione di servizio a contrasto delle illecite fenomenologie, nonché dalle iniziative di collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado della provincia, in attuazione del progetto “Educare alla legalità economica” avviato a livello nazionale dal Comando Generale della Guardia di Finanza, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Il lavoro nelle scuole ha portato ad incontrare 2300 studenti, in 23 scuole.

Anno 2019.  Fra i reati fiscali, si segnalano soprattutto l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, oppure l’omissione di documenti, o ancora dichiarazioni infedeli.  Sul fronte dell’evasione e della frode fiscale, l’azione messa in atto  è soprattutto quella del sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente.

Nel settore dell’evasione fiscale internazionale sono fra l’altro stati individuati due soggetti, ai quali è stata contestata l’omissione della compilazione del quadro RW, della dichiarazione dei redditi, per investimenti e capitali detenuti all’estero per un importo di oltre 320.000 euro. Nel campo delle Accise sono stati eseguiti  25 interventi presso gli impianti di distribuzione stradale, a seguito dei quali sono stati sequestrati oltre 2,2 tonnellate di prodotto energetico da immettere nel mercato della vendita carburanti. Sono stati altresì segnalati alla Procura della Repubblica di Terni di due persone, per aver sottratto prodotti energetici all’accertamento e al pagamento dell’accisa dovuta.

Un settore particolarmente significativo riguarda il contrasto alla contrasto alla non corretta spesa di denaro pubblico, dove sono stati eseguiti 194 interventi, che hanno interessato tutti i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti.  Altri tre  interventi sono stati eseguiti nell’ambito dei fondi comunitari e incentivi nazionali, i quali hanno portato all’individuazione di contributi indebitamente percepiti o richiesti per un importo oltre 30.000 euro.