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Terni, tante emozioni con Caccamo che chiude il tributo a Endrigo

Terni Cultura e Spettacolo

Terni, tante emozioni con Caccamo che chiude il tributo a Endrigo

Redazione cultura
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TERNI – Il concerto di Giovanni Caccamo, con l’opening act a cura della ternana Valeria Crescenzi ha chiuso il tributo a Sergio Endrigo, organizzato da Terni Città Futura.

Particolarmente intenso il concerto ed il tributo a cura dell’artista ragusano che ha definito Endrigo “un pioniere della poesia in musica, portavoce di bellezza, di ricerca e di innovazione”. Come sempre, il tributo si è strutturato in modo che all’interno del concerto, oltre alle proprie canzoni, Caccamo eseguisse alcuni brani a sua scelta della carriera di Endrigo. Nel suo caso, la scelta è caduta su “Era d’estate”, “Lontano dagli occhi”, “Ci vuole un fiore”, “Io che amo solo te” e infine, chitarra e voce (accompagnato dal musicista ternano Stefano Giulianelli “Canzone per te”.con cui Sergio Endrigo vinse il Festival di Sanremo nel ’68.  Caccamo si è lasciato andare nel raccontare non solo la sua storia musicale ma anche il suo vissuto umano.

Altri eventi. Un’edizione partecipata e molto sentita dalla città che dimostra ancora una volta, dopo sette  edizioni, quanto Endrigo sia ancora qui, in quella che possiamo considerare la sua città adottiva!  A celebrare questo aspetto, sabato sera in Via Roma un suggestivo spettacolo scritto ed interpretato dall’attore Stefano De Majo proprio dal titolo “Io sono qui. Vita, opere e pensieri di Endrigo. Esule senza casa e poeta raffinato dell’amore che lo condusse a Terni”. Uno spettacolo prodotto dal Gruppo Archeologico D.L.F di Terni. Un viaggio onirico e teatrale nella poesia e nelle canzoni di Sergio Endrigo che si è raccontato attraverso l’attore, in prima persona nella sua città adottiva, davanti ad un pubblico che ha accolto l’idea e partecipato con molto calore.

Il racconto dell’Endrigo uomo e musicista, a cura del critico musicale Dario Salvatori è stata l’apertura: oltre un’ora di dialogo con la giornalista Tiziana Laudadio, perr raccontare aneddoti ed episodi vissuti dall’artista, del quale era amico. Salvatori ha colto poi l’occasione per parlare del Festival di Sanremo, dei talent, di classifiche discografiche e delle difficoltà che  stanno attraversando i cantautori tradizionali e più in generale dello stato di salute della musica italiana.

LA NOSTRA VIDEOINTERVISTA A DARIO SALVATORI

Rossi. “Cosa rimarrà di questa edizione di ritorno del Tributo dopo un anno di pausa? Tanti momenti  ricchi di emozioni, dolcezza e raffinatezza- -dice Michele Rossi, presidente dell’associazione Terni Città Futura – Siamo contenti di continuare a regalare emozioni così intense e belle alla città attraverso la celebrazione del grande Sergio Endrigo”.