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Terni: veleni e polemiche tra candidati a sindaco: la campagna si scalda

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Terni: veleni e polemiche tra candidati a sindaco: la campagna si scalda

Andrea Giuli
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Il cortile interno di Palazzo Spada

A.G.

TERNI – Che bello. Finalmente, a poco più di 10 giorni dal voto, la sonnacchiosa campagna elettorale sembra proprio essere precipitata nel barattoletto del peperoncino. O, magari, in un bicchier d’acqua, come la tempesta.

Polverone De Luca-Actl Lingue malevolenti rilanciano la presunta notizia di una sorta di tregua o, addirittura, di una pace “interessata” tra due feroci litiganti fino a pochissimo tempo fa: i vertici della cooperativa Actl, segnatamente Sandro Corsi, e il candidato a sindaco del M5S, De Luca. Galeotto, l’incontro dell’altra sera al Centro Valenza fra la stessa Actl e alcuni candidati a sindaco, tra cui l’alfiere pentastellato.

Thomas De Luca

Thomas De Luca

De Luca risponde: fango prevedibile Forse un polverone mediatico montato ad arte, forse no. Sta di fatto che al telefono, De Luca trattiene a stento una stantuffante indignazione: “Ma cosa scrivono alcuni giornali, ma che scempiaggini dicono. Io ero al Centro Valenza con altri colleghi, dove siamo stati invitati dai vertici dinuna impirtante cooperativa che voleva ascoltare le nostre opinioni e progetti su una serie di temi. Io ho detto quello che ripeto da anni, sul ruolo della cooperazione in città, sulla tutela dei lavoratori, sulla trasparenza degli appalti. Tutto qua. Certo, non ci siamo presi a calci sui denti. Ci spiace se qualcuno ci sperava. Arrivano contro di noi e contro di me imprimi schizzi di fango e peggio forse verrà. Me lo aspettavo, ci temono. Ma noi non abbiamo nulla da nascondere, andiamo da tutti e parliamo con tutti in totale trasparenza. Se ne facciano una ragione gli altri: nessuno a Terni può permettersi di mettere in dubbio la nostra onestà, trasparenza e amore per la legalità. Noi, oggi come ieri e come domani, difenderemo i lavoratori, tutti, senza distinzione. Se altri non hanno idee, progetti e cose da dire è un problema loro”.

Andrea Rosati

Andrea Rosati

Rosati si inserisce e pungola Eppure, il candidato civico che più civico non si può, Andrea Rosati, schiaccia la palla: “E’ notizia di questi giorni che i Cinque Stelle che si ergono a paladini della legalità e del rinnovamento, stanno cercando aiuti in chi è legato fortemente alla deriva cittadina, vedi il mondo cooperativistico collegato alle amministrazioni comunali precedenti, nonostante le dichiarazioni di fuoco fatte tra i due gruppi sino a pochi giorni fa: viva la coerenza! Noi di Prima Terni non siamo abituati alle strategie dei partiti e ci stupiamo davanti a chi, con giochetti di questo tipo, ha contribuito a ridurre Terni così male. D’altra parte quelle cooperative che si preoccupano di mantenere le posizioni di forza assunte nel passato, cedendo alle lusinghe del “partito della novità” non dimostrano né forza né soprattutto coerenza. Se questi sono i giochi dei partiti, noi di Prima Terni siamo orgogliosi di essere una lista civica senza appoggi partitici e siamo convinti che i cittadini lo hanno capito. Il nostro è un servizio civile per Terni”.

Corsi replica Dal canto suo, lo stesso Corsi affida la sua risposta alle colonne di un noto quotidiano locale: “La questione è semplice ed è sempre la stessa, i nostri, tanti soci-lavoratori staranno dalla parte di chi difende il lavoro, i servizi, le coopsociali e imprese serie ed i loro onesti dirigenti, chi paga le tasse a Terni, la nostra comunità ed il nostro territorio. Punto. Nessuno deve chiedere scusa ad alcuno ed è giusto che ogni candidato sia ascoltato e sostenuto per i suoi valori e propositi. Per questo oltre 300 persone hanno attentamente ascoltato Paolo Angeletti, Thomas De Luca, Alessandro Gentiletti e spiace per l’assenza di Leonardo Latini che se vorrà potrà sempre farlo così come altri”.

Leonardo Latini

Leonardo Latini

Scontro De Luca-Latini Ma non è finita, quelli che si presume essere i due contendenti per la vittoria finale, il pentastellato De Luca e il leghista Latini, più o meno ufficiosamente incrociano le lame su un vecchio discorso: il confronto pubblico a due e la partecipazione ai confronti. De Luca accusa ancora Latini di sfuggire ad un già richiesto (e rifiutato dall’avvocato salviniano) dibattito a due e rincara la dose affermando che “Latini negli ultimi giorni sta sfuggendo, non presentandosi, ad una serie di appuntamenti pubblici di vari soggetti che hanno invitato tutti i candidati a sindaco, comprese le trasmissioni televisive. Che abbia paura del confronto?”. Ecco la replica telefonica a lanotiziaquotidiana.it dello stesso Latini, come nel suo stile, di poche, precise parole: “Dite all’amico Thomas De Luca che io non temo nulla e capisco che lui voglia scegliersi gli interlocutori del suo contraddittorio. Io invece ritengo che i confronti debbano essere a più voci, gravtutti i candidati a sindaco e non a due. Inoltre, io preferisco, in questi ultimi giorni di campagna, passare più tempo possibile tra la gente, in strada, nei quartieri, nelle, piazze, nei borghi, nelle periferie, tra i lavoratori, i commercianti, tra chi ha problemi. Ho scelto questo, piuttosto che partecipare a centinaia di confronti, poi alla fine sempre uguali. Se da qualche parte non sono potuto andare ho sempre avvertito, poiché non riesco ad essere ubiquo tra decine di eventi e appuntamenti che si sovrappongono. Stia tranquillo De Luca”.

Latini ringrazia Ciò detto, Latini torna mite e ringrazia: “A poco più di 10 giorni dal voto, voglio ringraziare la coalizione di centrodestra per la prova di autentica coesione e compattezza che sta fornendo in queste settimane, in vista della vittoria che restituirà ai ternani la voglia di pensare in grande e riprendersi il futuro, con fiducia e ottimismo. Una forte alleanza, permeata di profondi valori e passione civile, in cui ciascuna componente partecipa con reale capacità di testimonianza e progetto, diventa ogni giorno sempre più capace di rappresentare quella pluralità di esperienze che caratterizza la città, aggregare le diverse espressioni del tessuto sociale e proporsi come interlocutore affidabile per le tante persone messe in fuga dalla crisi di Palazzo Spada. Ed è proprio sulla base di un confronto costruttivo con Terni e le sue numerose anime che intendiamo ricreare quella stagione di libertà e vivacità vissuta con l’amministrazione Ciaurro”.

Paolo Angeletti (al centro)

Paolo Angeletti (al centro)

Pd con Delrio, incontro Intanto, mercoledì sera, il Pd organizza un incontro all’hotel Valentino (ore 21), dal titolo “Difendiamo la Costituzione”, al quale interverranno l’onorevole Graziano Delrio, ex ministro e sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri; Cesare Damiano, leader di Labdem e già ministro e presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati; il senatore Leonardo Grimani; il candidato sindaco Paolo Angeletti; la segretaria comunale del Pd ternano Sara Giovannelli e il segretario provinciale Paolo Silveri.

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