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Terni, ecco 4 nuovi bus: un tavolo tecnico per rimodulare le corse

Cronaca e Attualità Terni

Terni, ecco 4 nuovi bus: un tavolo tecnico per rimodulare le corse

Emanuele Lombardini
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TERNI– Cambia la mobilità urbana ed extraurbana e si rafforza la “flotta” di autobus. Quattro nuovi automezzi ultramoderni a batto impatto ecologico,  (euro 6) del costo di 235 mila euro l’uno entreranno in funzione da domani a Terni.  Stamattina sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa che è stato ospitata proprio all’interno di uno dei mezzi, alla presenza dell’assessore alla mobilità Emilio Giacchetti, del direttore regionale di Bus Italia Velio DeL Bolgia e di Riccardo Celi, sempre di Bus Italia: “Si tratta – ha spiegato Del Bolgia – del primo lotto di nuovi automezzi previsti nel primo semestre del 2017: saranno 20 tutti autofinanziati da Bus Italia. Poi nel secondo semestre ne arriveranno altri 50, urbani ed extraurbani, autofinanziati per il 60% e per il restante 40% attraverso fondi regionali e del Ministero dei Trasporti. Questo conferma il nostro impegno sul territorio”.

Bus Italia Presentazione

I nuovi mezzi

Rimodulazioni.  L’incontro è stata l’occasione anche per annunciare l’insediamento del tavolo tecnico che dovrà da qui ad alcuni mesi ridisegnare le linee urbane ed extraurbane dal punto di vista delle frequenze delle corse. Si tratterà di una rimodulazione partendo dall’esistente: “L’ultimo piano è del 2005 – spiega Giacchetti – e in questo tempo, ma soprattutto negli ultimi anni la città è profondamente cambiata ed ha esigenze diverse. Per quello è necessario cambiare qualcosa sul fronte delle linee, per venire incontro ad alcune zone che diventano importanti anche dal punto di vista della frequentazione, sia per offrire ai cittadini un servizio migliore, sia perchè sono zone attrattive da un punto di vista commerciale”.

Rimandando al tavolo tecnico il ridisegno del trasporto locale, l’assessore prende ad esempio la zona che maggiormente in questi anni è cambiata. “Pensiamo alla zona di via Bramante e di via Proietti Divi: era nata come zona di uffici, ora invece è diventata a tutti gli effetti un’area commerciale e anche del divertimento. Lì per esempio mancano delle corse soprattutto la sera e nel fine settimana. Di contro ci sono altre aree con corse a bassissima frequentazione: andremo ad agire in senso opposto su quelle”. Intanto, i dati regionali confermano un calo di 1.5 punti (da 6 a 4.5%) dell’evasione del pagamento del ticket: “Questo è avvenuto- spiega DeL Bolgia – grazie all’inserimento delle obliteratrici nella parte davanti del mezzo, all’ingresso, favorendo così il controllo da parte dell’autista. Un fenomeno in calo, quello dell’evasione, soprattutto nei percorsi extraurbani”.

Del tavolo tecnico faranno parte l’assessore Giacchetti, due funzionari comunali del dipartimento trasporti e mobilità (uno sarà l’architetto Giammari), il comandante di vigili urbani, tre esponenti di Bus Italia e uno della Cpt, che è l’altra azienda coinvolta: “Ma sarà una composizione dinamica – spiega Giacchetti – perchè a seconda delle esigenze e delle zone potranno essere coinvolte altre persone”.

Cultura del mezzo pubblico. I nuovi mezzi saranno impiegati all’inizio sulla linea numero 5,  quella che collega via Bramante all’Ospedale: “Ma il nostro impegno – spiega Riccardo Celi – è far sì che cresca sempre di più nei cittadini la cultura del mezzo pubblico. Terni è una delle città italiane ai primi posti per numero di mezzi ma agli ultimi come utilizzo degli stessi. Nel mezzo, c”è una classifica che ci vede secondi o terzi in Italia per numero di automobili pro-capite. Ecco, allora noi lavoreremo anche su questo fronte: perchè soprattutto nelle giovani generazioni cresca la consapevolezza che muoversi col mezzo pubblico è più agevole anche per il traffico cittadino, più economico e più ecologico”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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