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Terni, è morto Terenzio Malvetani l’ultimo simbolo della classe dirigente locale del 900

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Terni, è morto Terenzio Malvetani l’ultimo simbolo della classe dirigente locale del 900

Andrea Giuli
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TERNI – Se n’è andato nelle ore scorse forse l’ultimo esponente della vecchia guardia che ha segnato un’epoca nel territorio ternano. L’ultimo ‘pilastro’ di una classe dirigente, longeva, competente e tignosa, per intero ascrivibile alla temperie del ventesimo secolo. Appunto, un’altra era.

Personalità d’acciaio È morto, dunque, Terenzio Malvetani. Nato a Stroncone nel 1925 da una famiglia di proprietari terrieri ancorati alla tradizione, Malvetani si laureò in Scienze agrarie a Perugia (con grande profitto) per poi insegnare, giovane e superato il concorso, all’istituto per Geometri di Terni. Ma il giovane Terenzio ha mostrato subito la tempra e l’indole infaticabile che lo ha contraddistinto fino agli ultimi anni, quando interveniva spesso con opinioni, non di rado ruvide e fustigatrici, sulle colonne dei quotidiani locali. Accanto all’insegnamento, la libera professione di agronomo e la riorganizzazione profonda dell’azienda agricola di famiglia.

La politica Quindi, altrettanto presto, l’impegno politico sin dalle prime elezioni repubblicane nel 1948. Un impegno da sempre legato alla Democrazia Cristiana. Partito che frequentò per decenni, anche ad alti livelli, e per il quale rivestì il ruolo di sindaco di Stroncone dal 1956 al 1962.

Gli incarichi Malvetani, democratico e anti-comunista convinto, ha rappresentato il mondo legato alla ‘Balena bianca’ in importanti incarichi, quando lo Stato aveva una sua presenza più significativa in vari settori della società: presidente della Cassa di risparmio di Terni dal 1962 al 1981; membro, dal 1964, del consiglio di amministrazione della acciaieria “Terni”, allora appartenente alle partecipazioni statali, di proprietà dell’Iri, società gloriosa della quale diventa poi presidente dal 1973 al 1975. L’ultimo ruolo pubblico di nuovo alla guida della Carit dal 2003 al 2009, durante il passaggio della storica banca ternana al gruppo Intesa-San Paolo. I funerali di Malvetani si terranno venerdi alle 17 alla chiesa di San Francesco.

 

Il cordoglio di tanti, i commenti 

Nevi “Questa mattina – scrive sul suo profilo FB il capogruppo in Regione di Forza Italia, Raffaele Nevi – mi ha raggiunto la notizia della scomparsa di Terenzio Malvetani. È stato un grande protagonista della vita economica e sociale della città. Ricorderò sempre le sue appassionate telefonate in cui mi esprimeva la preoccupazione per il futuro della città e del territorio e mi spingeva a raddoppiare gli sforzi. Per questo senso civile che lo pervadeva penso meriti un sincero ringraziamento pubblico e spero che il suo esempio possa rimanere vivo tra noi. A Giuseppe Malvetani le più sentite condoglianze a nome mio, del gruppo in Regione di Forza Italia, e soprattutto di tutta la mia famiglia”.

Lattanzi Il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, esprime le sue condoglianze per la morte di Terenzio Malvetani: “E’ stato un uomo che ha attraversato importanti epoche politiche, sociali e culturali del nostro territorio. Ha rivestito importanti incarichi istituzionali e politici profondendo sempre passione e impegno nel suo agire e nel sostenere i valori nei quali credeva”.

Di Girolamo. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, anche a nome dell’amministrazione comunale, esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di Terenzio Malvetani, uomo di grande spessore e profonda cultura che ha rivestito più ruoli strategici nella città.
“Con Terenzio Malvetani – dichiara il sindaco Di Girolamo – scompare una persona che ha interpretato la politica sulla base di valori civili, con coerenza rispetto ai suoi ideali e alla passione che lo legava alla città. Malvetani – prosegue il sindaco – ha dato sempre alla vita sociale, economica e politica di Terni un significativo contributo d’idee,  in maniera costruttiva, come cittadino e come amministratore. Alla famiglia e al figlio Giuseppe, vanno le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale”.

Melasecche Cordoglio anche dal consigliere comunale ed ex vicesindaco Enrico Melasecche: “La morte di Terenzio Malvetani lascia un vuoto rilevante nel tessuto imprenditoriale, amministrativo ed istituzionale del nostro territorio. Come tutti coloro che hanno espresso idee ed azione ha avuto ammiratori convinti, ma anche critici. Lo ricordo sempre attivo, diretto al cuore dei problemi, spesso con coraggio ed anticonformismo rispetto ad un modo di fare politica, impresa e pubblica amministrazione timido, spesso apatico. Ha sempre espresso con forza proposte innovative per cui ha combattuto con notevole energia esponendosi personalmente, creando sinergie per conseguire gli obiettivi che riteneva positivi per l’economia del Ternano. Mi ha sostenuto in molte battaglie a difesa degli interessi delle nostre imprese per la realizzazione di infrastrutture che dessero forza al nostro tessuto produttivo. Ci mancherà moltissimo. Un esempio ed uno stimolo per tutti”.

Liberati “Scompare oggi – dice il consigliere regionale del M5S, Andrea Liberati – un autentico difensore della città di Terni nel contesto regionale e nazionale. Ho avuto la fortuna di conoscere Terenzio Malvetani molti anni fa; ognuno poteva percepirne la stoffa, misurandola non soltanto sui titoli e sulle esperienze professionali, ma anche sullo spassionato e smisurato amore per Terni, della quale è stato, nel dopoguerra, vero protagonista e autentico homo faber. Il professor Terenzio Malvetani ci lascia in un momento particolarmente duro per Terni, in mezzo a gravi crisi politiche. Eppure, ci fu un tempo non lontano in cui pochissimi visionari, ancorché militando su sponde magari opposte, lavorarono con successo per rendere grande la città. Malvetani era tra costoro. Basti pensare ai ruoli ricoperti nel mondo dell’industria e del credito o ricordare alcune epiche battaglie in difesa delle acciaierie, sempre condotte con stile e con la sapienza di chi non cercava l’altrui consenso, proponendo viceversa iniziative lungimiranti e ispirate, senza imporre alcunché. Malvetani è stato un vero alfiere di Terni contro perduranti squilibri scientemente indotti sin dalla costituzione dell’ente Regione. Con la scomparsa del professore se ne va una persona che ha ricoperto i suoi alti incarichi pubblici da uomo generoso e innovatore, con uno sguardo sul mondo, ma restando sempre attento alle sue radici”.

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Andrea Giuli
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