CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, docenti del Briccialdi in stato di agitazione: appello accorato del neo-direttore

Terni Cultura e Spettacolo Politica

Terni, docenti del Briccialdi in stato di agitazione: appello accorato del neo-direttore

Andrea Giuli
Condividi

L'ingresso del Briccialdi

TERNI – Siamo agli sgoccioli per l’annosa, contorta vicenda riguardante la sorte e lo sviluppo dello storico istituto musicale ‘Briccialdi’ di Terni.

Appello del neo-direttore Dopo i colpi di scena, le chiusure provocatorie, i tira e molla polemici tra i vertici dell’istituto stesso e il Comune, verificatisi l’estate scorsa, adesso pare proprio arrivata l’ora del giudizio per condurre in porto una travagliatissima, nuova convenzione tra le parti che possa consentire al ‘conservatorio’ ternano di non chiudere i battenti e avere vita dignitosa. Oggi, lunedì, alle 14, il nuovo direttore dell’istituto, il professor Marco Gatti, insediatosi da pochi giorni, terrà una conferenza stampa, presumibilmente per un accorato, ultimo richiamo ad un concreto senso di responsabilità nei confronti dell’amministrazione di palazzo Spada che mercoledì prossimo dovrebbe finalmente portare in Giunta per l’approvazione il nuovo accordo, comprensivo di piano di rilancio e disponibilità economiche.

Stato di agitazione Anche perché, nel frattempo, i docenti continuano a garantire lo svolgimento delle lezioni nonostante siano ancora con almeno uno stipendio arretrato e alcuni contributi non pagati. Per non dire delle montanti proteste dei genitori degli allievi iscritti. La situazione è ormai ai limiti, tanto che, proprio a partire dalle 14 di oggi,  i sindacati di categoria faranno partire lo stato di agitazione che potrebbe sfociare in uno sciopero, qualora la giunta comunale dopodomani non sia in grado di varare l’attesa convenzione. In tal senso, da quanto trapela nelle ultime ore, il documento dovrebbe essere sostanzialmente pronto. Ma, visti i precedenti, a questo punto è d’obbligo incrociare le dita.

Il comunicato del neo-direttore “Il 28 novembre 2016, presso l’Istituto Briccialdi, è stata convocata una conferenza stampa della direzione alla presenza di allievi, genitori, personale dell’Istituto e cittadinanza. Preso atto – scrive in una nota il nuovo direttore del Briccialdi, Marco Gatti – del delicato momento che l’istituto Briccialdi sta vivendo a causa dell’accordo ancora non raggiunto sulla convenzione fra istituto e Comune di Terni, la direzione del Briccialdi invoca il massimo senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti chiamati a sottoscrivere tale convenzione. Contestualmente, la direzione raccomanda agli allievi di essere compatti e non smettere di credere nel duro lavoro di formazione che stanno conducendo; raccomanda ai genitori di rimanere vicini all’istituto, aiutandolo a rappresentare la qualità del lavoro che esso svolge per la crescita dei loro figli; ringrazia il personale che, nonostante il disallineamento dello stipendio, ha continuato a garantire il suo prezioso lavoro e lo invita ad essere ancor più unito e compatto. Tutto questo dà corpo e peso al grande senso di responsabilità a cui la direzione fa riferimento. Non è questo il momento per giudicare responsabilità passate che ci farebbe perdere di vista l’obiettivo: proteggere il Briccialdi. È questo il momento di stringerci e creare la pressione necessaria per indurre le parti a raggiungere l’accordo sulla convenzione. È il momento in cui una politica responsabile, attenta e lungimirante, lavori per un comune interesse più alto. È il momento della fiducia reciproca fra tutte le parti coinvolte e di pensare alla salvaguardia di un valore per la collettività. È il momento di fare questo per tutti noi”.

Interviene FI “Le vicissitudini legate all’Istituto Briccialdi – si legge in una nota del coordinamento comunale di Forza Italia Terni – sono il riflesso dello stato di crisi che attanaglia ormai da troppi mesi il governo cittadino. Il conservatorio, una realtà di eccellenza per il nostro territorio, tramite la voce del suo direttore e del corpo docente ha lanciato un vero e proprio grido di allarme per la mancata ratifica della convenzione che lega il Briccialdi con il Comune. Un rinvio che di fatto si perpetua da diverso tempo e le cui cause non sono tuttora ben chiare. Di certo non vi è stata, nè da parte del Sindaco e nè da parte dell’assessore preposto, un cenno per spiegare in maniera limpida il perché di tale situazione. Il rischio concreto è quello di vedere Terni, già particolarmente provata per il ben noto stato di abbandono e degrado economico e culturale nel quale versa, priva addirittura di un fiore all’occhiello nell’alta specializzazione musicale. L’Istituto Briccialdi, che prende il nome dal celebre flautista e compositore ternano, potrebbe ricoprire il ruolo di ambasciatore culturale della città di Terni se non fosse costantemente mortificato dalla totale incapacità amministrativa e dalla scarsa sensibilità pedagogico-musicale dimostrata dall’attuale giunta”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere