CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, Di Girolamo indagato anche per mancata bonifica dei luoghi

Terni Politica Extra EVIDENZA2

Terni, Di Girolamo indagato anche per mancata bonifica dei luoghi

Andrea Giuli
Condividi

Il sindaco Leopoldo Di Girolamo

TERNI – Il vecchio adagio popolare recita che le cattive notizie (soprattutto per chi le riceve) non vengono mai da sole. Et voilà. Pochi minuti fa, il sindaco Di Girolamo, sempre attraverso il sito del Comune di Terni, fa sapere di avere ricevuto un’altra comunicazione giudiziaria, dopo quella delle ore scorse in cui gli veniva notificata la sua posizione di indagato (per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta), nel contesto di una richiesta di proroga delle indagini della cosiddetta ‘Operazione Spada’.

LEGGI ANCHE: DI GIROLAMO, ORA SO DI ESSERE INDAGATO

Altro avviso di garanzia “Sempre nell’ottica di un rapporto di massima trasparenza con la comunità di cui sono sindaco, rendo noto – dichiara dunque Leopoldo Di Girolamo – che mi è stato notificato l’avviso di richiesta di proroga del termine per il compimento delle indagini preliminari relativamente alla ipotesi di reato dell’articolo 452 terdecies codice penale, iscritto nel registro delle notizie di reato il 27 aprile 2016. Si tratterebbe di una ipotesi di mancata bonifica o ripristino di stato dei luoghi. Non posso essere più preciso in quanto non sono a conoscenza di nessun altro elemento e sono nella impossibilità formale e sostanziale di dettagliare ulteriormente la fattispecie legale, anche in ordine ai fatti materiali a cui si possa fare riferimento. Come già fatto ieri, ribadisco serenità, convinto che la correttezza del mio operato e di quella dell’amministrazione emergeranno con nettezza”.

Il riferimento a questa seconda comunicazione al sindaco potrebbe essere (il condizionale è rigorosamente d’obbligo) legato ad un dettagliato esposto che i consiglieri comunali ternani del M5S fecero a suo tempo e che riguardava la contaminazione alimentare presso alcuni siti da bonificare di interesse regionale, tra le zone industriali di Maratta e Sabbione. Ma resta, al momento, solo una possibilità.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere