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Terni, Decreto dignità, incertezze per 60 lavoratori Asm. Sindacati: “Subito tavolo”

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Terni, Decreto dignità, incertezze per 60 lavoratori Asm. Sindacati: “Subito tavolo”

Redazione
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La sede di Asm a Terni

TERNI – Un tavolo di confronto con il Comune sulle tante questioni che riguardano il lavoro somministrato ed a termine, alla luce dell’entrata in vigore nella giornata di ieri dopo l’approvazione in Senato, del Decreto Dignità. E’ quello che i sindacati confederali hanno intenzione di chiedere a breve attraverso un documento attualmente in elaborazione.

Ma intanto la questione viene già sollevata da Angelo Manzotti, segretario provinciale della Cisl, relativamente ai 60 lavoratori a tempo determinato che adesso vedono il futuro a rischio. Il decreto sarà operativo infatti dal 1. ottobre e non ha effetto retroattivo, pertanto coloro ai quali il contratto sarà rinnovato prima di quella data, potranno godere della vecchia normativa, gli altri invece no.

Fra questi ci sono appunto i lavoratori Asm, in gran parte operatori della raccolta differenziata: “la situazione – dice Manzotti  – va affrontata quanto prima. Comune e Asm aprano un tavolo con le parti sociali per gestire gli effetti del decreto diginità”

Alternative Manzotti propone in particolare che i lavoratori possano -in attesa dei decreti attuativi – continuare ad usufruire della contrattazione nazionale che regola il rapporto fra una partecipata ed una agenzia interinale (quella alla quale ci si è rivolti per la loro assunzione ndr), che permette di allungare le scadenze dei contratti di lavoro a tempo determinato da 24  a 36 mesi o anche 48 se è previsto ‘un altro utilizzatore’, come nel caso dell’Asm: “Sarebbe comunque una soluzione che sposterebbe avanti il problema di due anni e che dunque va risolto”, precisa Manzotti.

Attilio Romanelli, segretario della Cgil spiega che “A breve chiederemo un confronto su questa ed altre questioni, perchè va assolutamente tutelata la dignità dei lavoratori a tempo determinato”.

Interviene il Pd. “Il gruppo consiliare del Partito Democratico intende esprimere vicinanza ai lavoratori precari di Asm Terni Spa e garantire loro il massimo impegno possibile, al fine di affrontare e cercare di risolvere le problematiche legate alle nuove disposizioni sui contratti previste dal Decreto Dignità convertito ora in legge”. Lo si legge in una nota diffusa stamattina da Francesco Filipponi, presidente del gruppo consiliare del Pd a Palazzo Spada.
“Per i circa 60 lavoratori, che hanno raggiunto i limiti previsti dalla nuova normativa, occorrerà infatti – continua la nota –  individuare una soluzione in grado di poter garantire loro la continuità lavorativa. Bene hanno fatto i sindacati a chiedere a Comune ed Asm un tavolo di trattativa, al fine di gestire gli effetti del decreto. Ribadiamo la massima disponibilità alla ricerca della migliore soluzione per tutelare i lavoratori interinali e le loro famiglie”.