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Terni, dalla Alessandrini spray al peperoncino per le colleghe leghiste, è polemica

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Terni, dalla Alessandrini spray al peperoncino per le colleghe leghiste, è polemica

Redazione
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TERNI – L’assessore alla scuola del Comune di Terni, Valeria Alessandrini, della Lega, ci riprova. Dopo la battaglia al gender, ecco un’altra azione: stavoltaha regalato uno spray al peperoncino antiaggressione alle donne del suo partito che siedono in consiglio comunale: Giulia Silvani, Sara Francescangeli, Monia Santini, Doriana Musacchi, Paola Pincardini e Anna Maria Leonelli. Ha definito questo gesto simbolico importante per sensibilizzare sul tema della sicurezza e della violenza sulle donne, fornendo uno strumento di difesa personale: “Quasi ogni giorno leggiamo dai giornali di donne vittime di aggressioni – dice Alessandrini – e questo non è più tollerabile. Abbiamo avviato un progetto sul tema della sicurezza che, in quanto assessore leghista, intendo portare avanti con il mio partito. Stiamo valutando la possibilità di avviare dei corsi per le donne sull’utilizzo dello spray al peperoncino e di interagire con i commercianti privati per incentivarne l’acquisto”.

Lo spray al peperoncino per l’autodifesa è stato donato anche ad Anna Margaritelli, la proprietaria del locale che la scorsa settimana ha subito un furto da parte di ignoti (si tratta della stessa che aveva già subito altri attacchi e che ad inizio consiliatura aveva regalato alle consigliere donne dei fiori). A lei l’assessore ha espresso “vicinanza e solidarietà”, ma non solo: “Una donna imprenditrice e madre, la cui esperienza personale risulterà utile nel progetto che andremo a sviluppare in previsione di un tavolo di confronto con professionisti del settore e forze dell’ordine. Un cittadino non dovrebbe mai avere bisogno di difendersi da solo, in quanto esistono corpi di polizia preposti a tale mansione – spiega la leghista – Tuttavia, quando è strettamente necessario, uno strumento come lo spray al peperoncino può salvare da aggressioni e tentativi di  stupro”.

Gentiletti: visione superficiale. Gli risponde Alessandro Gentiletti, di Senso Civico: “Dotare le donne di spray, come ha suggerito l’assessora Alessandrini questa mattina con alcune consigliere della Lega, non risolve il problema delle violenze che le donne subiscono ed è un modo alquanto superficiale di affrontare un tema tragico. Anzitutto perché la maggior parte delle violenze avviene dentro le mura domestiche e perché poi è dovere dello Stato difendere i suoi cittadini, in particolare tutti quelli che, più di altri, sono oggetto di reati, discriminazioni e soprusi. Si tratta dell’ennesimo approccio semplicistico e di propaganda da parte della Lega che in questi pochi mesi di governo della città di Terni ha già ampiamente dimostrato di voler mettere in campo soluzione impossibili, ideologiche, illegali, al punto tale, come si è verificato sull’antiaccattonaggio, da mettere in difficoltà il proprio sindaco e la propria giunta. Sul tema della violenza alle donne la vera sfida è riuscire a costruire una cultura sociale che elimini le discriminazioni. Per intenderci proprio i progetti educativi contro i quali l’assessora Alessandrini si è schierata nelle scorse settimane e che invece mirano a generare cultura del rispetto, della diversità di genere, della tolleranza. Infine, parlando di strumenti di difesa si rischia di far passare l’idea che le donne subiscano violenze per l’incapacità di difendersi, quasi che la responsabilità non sia dell’aggressore ma della vittima. E questo è davvero un messaggio tremendo e diseducativo”.

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