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Terni, da Capodanno la nuova Ztl con varchi: Tutte le novità. Scoppia la polemica

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Terni, da Capodanno la nuova Ztl con varchi: Tutte le novità. Scoppia la polemica

Andrea Giuli
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Un ingresso della Ztl di Terni

TERNI – Si attendeva da qualche anno, tra annunci, rinvii, polemiche, maledizioni e benedizioni, il riassetto complessivo dell’attuale Ztl (zona a traffico limitato) della città di Terni. Ed è arrivato. Con il suo carico di annessi e connessi, dall’attivazione di nuovi 10 varchi elettronici all’allargamento della stessa ztl, dalle aree pedonali al continuo mutamento degli orari d’ingresso delle automobili nel cuore della città.

L’atto di Giunta comunale La delibera di giunta comunale numero 312 dell’8 novembre scorso dà il via libera formale e operativo (mediante la direzione polizia municipale e la controllata TerniReti) alla riforma della Ztl (un percorso che per tappe progressive cominciato nel 2002) e ne illustra i contenuti e le novità. Suscitando, manco a dirlo, vecchi e nuovi furori.  

Aumentano i varchi, permessi ad auto elettrica e ibride Aumenteranno dunque, come detto, i varchi elettronici di 10 unità, configurando così uno schieramento complessivo di 24 telecamere (fra vecchie e nuove), di chi 16 a guardia della Ztl e 8 dell’area pedonale. Verranno anche rilasciati i permessi di accesso alla ztl, del tipo “EL” a tutti i possessori di auto elettriche ed ibride elettriche, con la possibilità di penetrare anche l’area pedonale dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 18. Ma ci sono anche altre novità su strade e direzioni di transito.

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Partenza e periodo di prova Il tutto dovrà entrare ufficialmente a regime dal prossimo primo gennaio 2018, con il rilevamento automatico delle infrazioni, mentre vi sarà un mese circa di installazione e sperimentazione dal primo al 31 dicembre 2017.

Ztl, via San Nicandro, Aree pedonali Il documento di Giunta comincia con delle precisazioni: “Non vi è in questo riassetto alcuna modifica alla perimetrazione della Zona a traffico limitato, se non in misura marginale e funzionale in via San Nicandro lato sinistro, dove insiste un nuovo varco in accesso e si è resa necessaria la sagomatura del marciapiede e lo spostamento dell’ingresso su Lungonera Cimarelli. Aumentano invece all’intemo della Ztl le aree pedonali, in quanto le stesse, prima gestite come aree vietate ad ogni tipo di circolazione, ora divengono a tutti gli effetti Aree pedonali sotto controllo dei varchi elettronici, utilizzabili dopo la modifica al Codice della Strada”.

Varchi esistenti Con i nuovi 10 varchi elettronici, il quadro complessivo dei 24 “occhi” si amplia. Questi i 14 varchi esistenti: via delle Portelle e via Corona (entrambi in ingresso ztl); corso Vecchio (transito in area pedonale); via Carrara (due in entrata e uscita in ztl); via Garibaldi, in uscita Ztl; piazza Europa, via del Vescovado, Porta Sant’Angelo, via Istria e via Cassian Bon (tutti in ingresso ztl); via Barbarasa, via Istria e via Roma (in uscita ztl).img_5795

Varchi nuovi I nuovi 10 varchi invece saranno, dal primo gennaio 2018: via del Comune vecchio, corso Tacito, piazza della Repubblica, via Roma, piazza Solferino e largo Passavanti (tutti in transito in area pedonale); via San Nicandro (in entrata ztl); via Faustini (in uscita ztl); ancora corso Tacito (transito in area pedonale) via Camporeali (in entrata ztl).

Orari dei varchi Il funzionamento per i varchi a controllo della Ztl, si legge ancora nell’atto di Giunta, “sarà h24 ad eccezione dei varchi 1 e 2 di via delle Portelle e via Corona che, dalle ore 7 alle ore 21 non saranno attivi, e consentiranno il libero accesso. I varchi invece al controllo delle Aree pedonali saranno attivi h24, eccetto che nelle due fasce orarie 8/11 e 15/18 in cui non saranno attivi, e quindi consentiranno il libero accesso ai residenti ed a tutti i veicoli, comunque autorizzati all’accesso alla Ztl”.

Aree pedonali e nuovi sensi di percorrenza Le Aree pedonali saranno h24, ma aperte al transito nelle due fasce orarie 8/11 e 15/18. “Per tale motivo occorre organizzare la circolazione in tali zone in maniera da garantire fluidità e sicurezza anche in tali orari, istituendo dei sensi unici di marcia su alcune vie, per evitare congestioni causate soprattutto dai mezzi più ingombranti che oggi si incrociano nei due sensi di marcia. Inoltre alcune vie saranno invertite nel senso di percorrenza per agevolare gli ingressi e le uscite da e per il Centro storico. Saranno quindi organizzati a senso unico: 1) Via San Nicandro da viaa dell’Ospedale a via Carrara nella direzione così individuata; 2) Via Camporeali da via Fratti a via Primo Maggio nella direzione così individuata; 3) Corso Vecchio da piazza Corona a via Beccaria nella direzione così individuata; 4) Via Roma da piazza Europa a piazza Briccialdi nella direzione così individuata; 5) Via Tre Colonne da via Cavour a viaa Aminale nella direzione così individuata”.

Sinistra Italiana boccia Immediata la dura reazione di Sinistra Italia di Terni che boccia senza appello la scelta dell’amministrazione: “Se, dopo tre anni di annunci, finalmente sono pronti a entrare in funzione i nuovi varchi elettronici di controllo della Ztl, il piano di riassetto della Ztl e delle Aree pedonali, rappresenta a tutti gli effetti un tornare indietro di 15 anni, con la deregolarizzazione per larghe fasce orarie della giornata dell’accesso alle – ormai presunte – aree pedonali ad un esercito di 16.058 veicoli, e con l’apertura al traffico di molte vie cittadine precedentemente pedonalizzate. Sono state degradate da area pedonale a zona a traffico limitato (aperte al transito dei veicoli di tutti i residenti e i veicoli a vario titolo autorizzati) un grande numero di vie (Via Tre Colonne, Via XI Febbraio e metà di Via Roma con le vie traverse, metà di Corso Vecchio, l’intero asse Via Cavour/Via Roma), strade strette, in zone residenziali, naturalmente vocate al transito pedonale, al commercio di prossimità e ai locali pubblici. E’ stata mantenuta, nonostante il trasferimento del mercato coperto da oltre 7 anni, l’assurdità dell’accesso libero tra le 7 e le 21 da Via Corona a Piazza del Mercato. Ma di particolare gravità è la modifica del regolamento che autorizza l’accesso e il transito all’interno delle residue aree pedonali, tra le 8 e le 11 e le 15 e le 18, a tutti i titolari di permesso Ztl, non più ai soli residenti limitatamente all’accesso al proprio posto auto. Per 6 ore al giorno ogni strada del centro, da Corso Tacito al vicolo più stretto, verrà aperto al traffico indiscriminato di una moltitudine di autoveicoli. E’ pura ipocrisia la dichiarazione del Comune secondo la quale vi sarebbe un ampliamento delle aree pedonali. Di fatto, siamo di fronte ad un ritorno indietro pluridecennale. Questo passo è il preludio ad una futura apertura della Ztl, dal chiaro sapore elettoralistico. Le modifiche al regolamento non risolvono, ma aggravano, i problemi di un centro storico oberato da un numero abnorme di veicoli, da un accesso indiscriminato di veicoli pesanti per le operazioni di carico e scarico commerciali. Non rispondono alla necessità di riduzione del traffico veicolare e delle polveri sottili, e contrastano con il piano regionale della qualità dell’aria. Non ci si può trincerare dietro la assai dubbia utilità ambientale della cosiddetta “zona 0”, e al contempo tagliare i fondi al trasporto pubblico in molti quartieri cittadini. Sinistra Italiana chiede un ritiro delle modifiche proposte e l’adozione di concrete politiche per la riduzione del traffico veicolare privato e per la vivibilità del centro storico cittadino”.

 

 

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Andrea Giuli
Andrea Giuli

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