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Terni, cooperative e inchieste: 25 lavoratori sull’orlo del baratro

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Terni, cooperative e inchieste: 25 lavoratori sull’orlo del baratro

Andrea Giuli
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TERNI – Quando le inchieste giudiziarie, al di là di ogni altro discorso, mettono in crisi famiglie e lavoratori. La Fp-Cgil, attraverso il coordinatore regionale del settore cooperazione, il ternano Vendramin, si mobilita per evidenziare la situazione di una nota cooperativa ternana di tipo B (le cooperative che impiegano persone a vario titolo disagiate e problematiche) i cui dirigenti sono incappati nella clamorosa inchiesta della procura di Terni, ‘Operazione Spada’, in tema di appalti e gare pubbliche.

La Fp-Cgil “Annotiamo con incredulità e sconcerto – scrive Vendramin in una nota – quanto sta accadendo per ciò che riguarda l’appalto per il servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico al Comune di Terni: una delibera di giunta comunale di questo mese di febbraio sospende e posticipa al 30 settembre le procedure di rinnovo dell’appalto, portando di fatto alla disperazione circa 25 lavoratori dipendenti di una cooperativa di tipo B che si ritrovano senza posto di lavoro, in quanto la stessa delibera ha affidato in via transitoria il servizio all’Agenzia forestale dell’Umbria. Pur comprendendo la necessità di uno studio approfondito degli uffici comunali competenti su una materia così complessa, in un periodo non proprio tranquillo per la giunta cittadina, ci chiediamo se i proponenti ed esecutori della delibera abbiano considerato quali e quante ricadute drammatiche avrà la delibera sul vivere quotidiano di questi lavoratori che già hanno vissuto profonde difficoltà umane e sociali. Come si può immaginare di tenere in sospeso, fino ad ottobre, la vita lavorativa di 25 operatori e padri di famiglia che invece sarebbero nelle condizioni contrattuali (grazie alla clausola di salvaguardia) di poter usufruire del passaggio automatico a qualsiasi nuovo soggetto appaltante? Come si può pensare, in assenza di altri ammortizzatori, di lasciare questi operatori con i pochi euro del Fondo integrativo di solidarietà dell’Inps e solo fino a giugno? Nel manifestare solidarietà ai lavoratori interessati, garantiremo come sempre il nostro massimo impegno, a partire dalla richiesta urgente di incontro inviata al sindaco”.

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Andrea Giuli
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