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Terni, Conca inquinata: pressing del tavolo tecnico per lo studio epidemiologico

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Terni, Conca inquinata: pressing del tavolo tecnico per lo studio epidemiologico

Andrea Giuli
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Il sindaco Leopoldo Di Girolamo

TERNI –  Si è tenuta mercoledì pomeriggio in Comune di Terni una riunione del tavolo tecnico sulla valutazione dell’impatto da inquinamento sulla salute nel territorio Narnese-Ternano. All’ordine del giorno le problematiche della qualità dell’aria nella Conca ternana.

Il tavolo, lo studio Alla presenza di tutte le istituzioni – Comune di Narni, Usl, ordine dei medici, Arpa Umbria, Università di Perugia, Izsum, Regione Umbria – il sindaco Di Girolamo ha ribadito, come già fatto in altre sedi, la necessità di predisporre quanto prima uno studio epidemiologico. Un approfondimento che valuti i rapporti tra lo stato di salute della popolazione e i problemi ambientali del territorio, con particolare riguardo alla qualità dell’aria, richiamando il ruolo attivo che ciascuna autorità pubblica dovrebbe svolgere, vista la necessità di “una solida conoscenza scientifica su cui basare scelte condivise, sia nell’immediato che per sviluppare strategie d’azione a lungo termine”. Il tavolo ha concordato di rivolgere all’assessorato alla Sanità della Regione Umbria la richiesta di valutare quanto prima la proposta già trasmessa dal Comitato tecnico-scientifico costituito tra Usl2, Arpa Umbria, Università di Perugia, Cnr, per uno studio sul rapporto tra la salute della popolazione e i dati ambientali della Conca ternana, attivandosi sia per reperire le risorse economiche necessarie, sia per svolgere l’indispensabile cabina di regia.

Il dirigente della Regione Gli interventi dei partecipanti hanno riguardato lo stato delle iniziative che ciascuna istituzione, in maniera autonoma o condivisa, sta portando avanti. In particolare, il dirigente del Servizio Energia e qualità dell’ambiente della Regione ha illustrato sia le risorse regionali disponibili per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e per la mobilità sostenibile, sia le nuove disposizioni regolamentari sulle emissioni da impianti industriali.

Le azioni di palazzo Spada Il dirigente del dipartimento Qualità urbana e del Paesaggio del Comune di Terni ha illustrato le proposte di intervento per la mitigazione dell’impatto degli inquinanti, da attuare anche in sinergia con il Comune di Narni. Si tratta della riqualificazione delle aree verdi lungo l’asse del Nera, attraverso la piantumazione di essenze arboree per la cattura degli inquinanti presenti nell’aria; l’ipotesi di realizzazione di impianto di trigenerazione (elettricità, calore ed aria fredda) al servizio di 7 edifici pubblici e di uso pubblico ( liceo classico Tacito , scuola media Da Vinci, scuola elementare A. Garibaldi, liceo scientifico Galilei, liceo scientifico Donatelli, Camera di commercio e oratorio San Francesco); la realizzazione di un impianto di trigenerazione al servizio di 5 edifici in località Cardeto (scuola media O. Nucula, istituto tecnologico Allievi, Palestra Itis, edificio Aci, caserma dei carabinieri); l’istituzione di uno Sportello ambiente per migliorare l’interlocuzione con i cittadini e facilitarli nella richiesta di contributi pubblici per il miglioramento energetico.

Falde contaminate Le istituzioni si sono confrontate sulla problematica nota dell’inquinamento da tetracloroetilene delle falde sotterranee, anche alla luce delle recenti comunicazioni del Sii. Posto che detta contaminazione non interessa le acque della rete idropotabile cittadina, gli enti si sono riservati di effettuare approfondimenti e controlli.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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