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Terni, Comitato Pro Teatro Verdi: “Le nostre proposte all’assessore”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, Comitato Pro Teatro Verdi: “Le nostre proposte all’assessore”

Redazione
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TERNI – Il Comitato Civico Pro Teatro Verdi ha incontrato lunedì 18 settembre 2017 il neoassessore ai lavori pubblici Sandro Corradi. L’Assessore ha tracciato lo stato dell’arte dal momento del suo insediamento sino ad oggi, confermando il sostanziale azzeramento di tutte le azioni fin qui fatte dall’amministrazione comunale, la revoca dell’affidamento dei lavori alla Ditta Krea srl  e la necessità di procedere con la demolizione del vecchio teatro. Appare ormai tracciata la strada del concorso internazionale di idee (con il patrocinio dell’Ordine Nazionale degli Architetti).

La prossima fase, secondo l’assessore,  sarà quella di definire il bando e aprire una “call” per ricevere delle manifestazioni di interesse (non remunerate) da parte di coloro che vorranno partecipare al concorso di idee. Questa fase dovrebbe concludersi entro ottobre-novembre e dovrebbe portare ad individuare almeno 7/8 idee di progetto che dovranno poi dar luogo ai Progetti preliminari di fattibilità economica (remunerati) che saranno oggetto di valutazione da parte di una idonea Commissione.

“Riveste pertanto – dice in una nota il comitato civico – particolare importanza la scelta dei membri di tale Commissione di valutazione che sostanzialmente deciderà le sorti del nuovo teatro cittadino. Il Comitato Civico Pro Teatro Verdi Terni suggerisce alcuni punti qualificanti da inserire nel bando di concorso e in particolare: studio geologico del sottosuolo sul quale insiste il sedime del Teatro Verdi; indagini statiche del complesso pronao/foyer-ridotto; capienza di almeno 1000 posti a sedere; edificio da realizzare in classe energetica A+; auto-produzione di energia elettrica (da fotovoltaico) per raggiungere l’autosufficienza; adeguatezza delle caratteristiche antincendio alle normative attuali; adeguatezza delle caratteristiche antisismiche alle normative attuali;adeguatezza delle caratteristiche impiantistiche, in particolare acustiche, alle normative attuali e alle necessità delle rappresentazioni che si prevede di ospitare nel teatro; previsione di realizzazione di volumi aggiuntivi che permettano di offrire servizi utili all’abbattimento dei costi e dei tempi di ammortamento; evidenza  della creazione dei posti di lavoro necessari al funzionamento del teatro futuro. Con la speranza che presto la nostra città possa avere un Teatro degno di questo nome, il Comitato continua nella sua opera di sensibilizzazione e dialogo con i vari attori sociali, coerentemente con la propria mission”.

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