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Terni città dello sport, ma è caos palestre: “Gare solo con l’autorizzazione”

Cronaca e Attualità Sport

Terni città dello sport, ma è caos palestre: “Gare solo con l’autorizzazione”

Redazione
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TERNI- Continuano le polemiche relativamente alla questione palestre in città. “Niente gare federali nelle palestre del Comune di Terni” e “autorizzazione provvisoria valida solo per attività sportive e ricreative senza presenza di pubblico e con affollamento massimo inferiore a 100 persone”, recitava una nota di Palazzo Spada ieri, gettando così nel panico le società sportive ternane di basket e pallavolo, quasi tutte alloggiate in strutture comunali.

Oggi un parziale dietrofronti: “Gare, si ma con l’autorizzazione rilasciata dall’ufficio sport del Comune”.   Il problema, in sostanza, è l’adeguamento alle norme antincendio, che riguarda diverse strutture comunali, precisamente le palestre delle scuole Marconi, Benedetto Brin, Mazzini, De Filis, Orazio Nucola, Lenardo Da Vinci, XX Settembre, Campomaggiore, Di Vittorio e Borgo Bovio. In tutte queste, senza autorizzazione, le varie squadre potranno solo allenarsi, ma non giocare gare di campionato.

Mentre scade giovedì 10 ottobre alle 13 il termine per la presentazione delle offerte sui mini-bandi della Provincia per la gestione delle palestre di proprietà dell’ente di Palazzo Bazzani. Cinque lotti per la gestione, dal 1 novembre al 30 giugno, di sette fra palazzetti e palestre. Per una città che ha appena ottenuto la bolla di ‘città europea dello sport, una grana non da poco.

Atto del Pd. In una nota il capogruppo  del Partito Democratico Filipponi a nome del partito “prende atto che Terni città europea dello sport 2021 non ha palestre agibili per consentire alle squadre e ai giovani atleti di basket e pallavolo di disputare i rispettivi campionati federali. Questo biglietto da visita per chi si propone di rappresentare lo sport a livello europeo è una vergogna per l’intera città e per chi dovrebbe rappresentarla. Faremo la nostra parte presentando un atto al prossimo consiglio al fine di proporre una soluzione dignitosa per i tanti ragazzi e ragazze che vivono sulle loro spalle questo disagio”

M5S. Thomas De Luca del M5S dice: ” Regione, Provincia, Comune e Prefettura diano vita immediatamente ad un tavolo inter-istituzionale per programmare interventi urgenti, mirati a garantire la fruibilità delle strutture anche all’agonismo. Una Task Force al fine di trovare una soluzione subito per questa paralisi totale. È assurdo che la città europea dello sport 2021 non sia in grado di garantire nemmeno lo stretto indispensabile per le società sportive che rappresentano il nome della città in giro per il paese.  Ciò che è accaduto è la diretta conseguenza di decenni di mancata manutenzione degli impianti. È bene inoltre ricordare che, nella maggior parte dei casi, queste strutture sono palestre scolastiche ad uso quotidiano di bambini e ragazzi. Paradossale che queste risultino non adeguate per lo svolgimento di competizioni sportive ma allo stesso tempo idonee ad accogliere eventi scolastici e attività dei nostri figli.  C’è bisogno di uno sforzo comune di tutti coloro che hanno capacità decisionale nella vicenda al fine di recuperare subito fondi per intervenire e valutare attentamente ogni possibilità di deroga, che garantendo comunque la sicurezza permetta l’utilizzo degli impianti. La politica deve riappropriarsi del proprio ruolo senza lasciare che l’amministrazione difensiva della cosa pubblica tenta a tutelare più chi non intende assumersi responsabilità che i cittadini”.