CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, Cgil-Fp: si rischia una ‘strage’ occupazionale nella cooperazione sociale

Economia ed Imprese Cronaca e Attualità Terni Narni Orvieto Amelia

Terni, Cgil-Fp: si rischia una ‘strage’ occupazionale nella cooperazione sociale

Andrea Giuli
Condividi

TERNIIl segretario generale della Cgil-Fp di Terni, Giorgio Lucci, lancia l’ennesimo allarme occupazionale sul fronte della cooperazione sociale locale, tracciando un quadro della situazione aggiornato nei vari settori interessati.

Geriatrico “Presso il Centro geriatrico – scrive Lucci – lavorano medici, infermieri, fisioterapisti della Asl, insieme alle Operatrici socio-sanitarie (Oss) e animatrici della cooperazione sociale, la struttura sta subendo una ristrutturazione edilizia per far sorgere una Residenza a valenza riabilitativa e la conseguente riduzione dei posti letto sta producendo un probabile esubero di circa 10 Oss”.

Verde pubblico Il sindacalista prosegue: “In attesa che l’amministrazione comunale dia seguito al bando per il taglio del verde, altri 40 lavoratori dipendenti delle cooperative di tipo B, personale svantaggiato con handicap, è attualmente senza lavoro, con interruzione del percorso di inclusione e senza reddito. Nel bando che dovrebbe uscire chiediamo sia inserita la clausola sociale come da regolamento comunale”.

Asm “In questi giorni – continua il segretario della Fp – l‘Asm ha indetto un bando di gara per “l’affidamento delle attività di supporto al servizio della raccolta differenziata”. Tale attività negli ultimi tempi è stata svolta da personale delle cooperative, nella documentazione di gara è scritto che non è prevista la clausola sociale di salvaguardia in quanto non vi “è subentro ai contratti esistenti”, quindi, come d’incanto, quei lavoratori (circa 20) non esistono più, seguendo la stessa sorte dei colleghi addetti al taglio dell’erba”.

Scuola, mense, servizi educativi Infine, tutta la complessa e delicata partita dei servizi socio-educativi e zone limitrofe: “Poi – afferma Lucci –  abbiamo tutta la partita del servizio ristorazione delle scuole comunali, dove anche qui si rischiano qualche decina di esuberi, il bando è in itinere ed entro giugno speriamo vi sia l’affidamento provvisorio che ci consentirà di prendere contatti con la ditta aggiudicataria. Con la manifestazione che facemmo il 3 ottobre 2016, ottenemmo l’impegno dell’amministrazione alla stesura di due ulteriori bandi di gara per l’affidamento dei servizi socio-educativi e dei servizi sussidiari essenziali per far funzionare i Sec ed indispensabili per l ‘impiego di ulteriore personale. Chiederemo da subito un incontro con l’assessore competente per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori”.

Clausola sociale e mobilitazioni Conclude il sindacalista: “In conclusione, i lavoratori della cooperazione che oggi sono a rischio occupazione sono circa un centinaio. La Cgil, con tutte le sue strutture, è al fianco di questi lavoratori. Verificheremo se la mancata introduzione della clausola sociale può essere oggetto di contenzioso legale, chiederemo con forza il rispetto nei bandi ove essa è prevista; sicuramente, l’eventualità che solo uno di questi lavoratori rimanga senza lavoro aprirà una fase vertenziale con iniziative pubbliche e mobilitazioni”.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1