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Terni, centro impiego fissa limiti contro i troppi utenti. Lega: “Umiliazione”

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Terni, centro impiego fissa limiti contro i troppi utenti. Lega: “Umiliazione”

Emanuele Lombardini
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L'avviso affisso davanti al centro per l'impiego di Terni

TERNI – Lunghe code sin dalle prime ore del mattino con alcuni cittadini costretti a presentarsi fin dalle prime ore del mattino sfidando freddo, pioggia e pazienza. Davanti agli uffici del Centro per l’impiego lo scenario è ormai desolante e non potrebbe essere altrimenti, vista la congiuntura economica attuale.  Da qualche giorno però all’ingresso del centro di via Annio Floriano si legge: “a causa dell’eccessivo afflusso di utenza allo sportello (…) in orario antimeridiano saranno serviti fino ad un massimo di 35 utenti ed in orario pomeridiano saranno serviti 10 utenti”.

Fila al centro per l'impiego

Fila al centro per l’impiego

Un depotenziamento della struttura contro il quale si scaglia la Lega Nord Terni. “In un momento di crisi economica come quello attuale – scrive il vice coordinatore comunale Devid Maggiora –  dove è sempre più difficile trovare un posto di lavoro e dove sempre più attività sono costrette a chiudere, il Centro per l’Impiego  è uno strumento fondamentale nella sua funzione di raccordo tra aziende e cittadini disoccupati. Tuttavia, invece di potenziare tale servizio, magari con l’assunzione di personale che sappia dare una risposta seria ad esigenze sempre maggiori, la Regione Umbria ha deciso di depotenziarlo per ragioni “organizzative”. Tutto ciò non è tollerabile”.

Umiliati i disoccupati “Il momento di forte difficoltà economica – prosegue l’esponente leghista – dovrebbe spingere le istituzioni a scelte completamente opposte, sempre nell’ottica di una migliore organizzazione, efficienza ed efficacia degli uffici preposti, nonché nel rispetto del personale impiegato, ma comunque volte a sostenere ed assistere un numero sempre maggiore di persone che sono in cerca di lavoro. In questo modo, pensiamo, non si fa altro che scoraggiarle, penalizzarle ed umiliarle”.

 

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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