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Terni, cento sfollati da Norcia. Bucari: “Scuole a posto, ora servono rispetto e buonsenso”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, cento sfollati da Norcia. Bucari: “Scuole a posto, ora servono rispetto e buonsenso”

Emanuele Lombardini
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Conferenza stampa Comune

TERNI – Sicurezza civica e accoglienza degli sfollati. Il Comune di Terni affronta l’emergenza terremoto su un doppio binario. Questa mattina, nel fare il punto della situazione presso i nuovi locali comunali, l’assessore Stefano Bucari ha sottolineato come “è chiaro che bisogna tenere ancora alta l’attenzione ma ci vuole un po’ di buon senso e non fare allarmismi. In queste situazione ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti noi, me compreso, come amministratore ma anche e soprattutto come cittadino”. Anche perchè i controlli nelle scuole, illustrati nel dettaglio questa mattina hanno dato esiti positivi, pertanto a meno di nuove comunicazioni contrarie da parte della regione, appare chiaro che da lunedì si tornerà sui banchi. Ma andiamo nel dettaglio

Controlli, scuole ok “Ma ora piani di evacuazione uniformati”. Sono stati 500 i controlli effettuati, 150  su edifici pubblici e 350 su richieste di privati, che hanno impiegati 46 tecnici: “Abbiamo fatto nuovi sopralluoghi sulle scuole – ha detto Bucari – e non abbiamo riscontrato criticità tali da dichiararne l’inagibilità. Eccezione per la palestra della scuola Oberdan “dove però il problema non è direttamente connesso al sisma – spiega – Ci sono stati dei cedimenti fondali  dovuti alle falde acquifere molti profonde sotto il terreno, per questo abbiamo deciso di accelerare gli interventi previsti, sul sistema di smaltimento delle acque e sull’esterno, per accertarci che i problemi siano solo dovuti a questo. Poi la palestra sarà riaperta (in questo momento i ragazzi svolgono educazione fisica nella palestra della scuola di fronte, facente parte della stessa direzione scolastica) e messa in lista per gli interventi di adeguamento”.

A proposito delle azioni di adeguamento, l’assessore Bucari ha comunicato come si sono conclusi quelli sulla scuola Brecciaiolo, mentre ora ci sono in lista Cardeto, Carducci e Donatelli, tutte nel 2017, come la scuola Matteotti, per la quale sono stati stanziati 2.8 milioni. “Abbiamo avuto un nuovo incontro con i dirigenti scolastici – ha detto l’assessore – per fare in modo che tutte abbiano un piano condiviso in caso delle procedure da seguire in caso della necessità di evacuazione.

Lavori con lo sponsor. “Parallelamente a questo – ha spiegato Bucari – sono già stati stanziati 200 mila euro per proseguire nella manutenzione ordinaria ma a breve partirà un bando per cercare sponsor: le imprese potranno adottare, se lo vorranno, una scuola e finanziarne i lavori”.

Sfollati negli alberghi. L’altro fronte, come detto è quello dell’accoglienza: “Ospiteremo circa 100 sfollati da Norcia – spiega Bucari –  46 arriveranno oggi, 29 domani e gli altri nei prossimi giorni, saranno ospitati in alberghi cittadini (segnatamente il Garden, l’Hotel de Paris e il Valentino ndr). Si tratta di famiglie, alcune con problematiche generali di salute che necessitano cure, medicine e controlli e per questo siamo in contatto con la Asl. Altri 14, in questo caso anziani malati e disabili gravi non autosufficienti che erano ricoverati in una struttura protetta sono stati portati al nostro centro geriatrico. Inoltre, alcuni dipendenti pubblici che lavoravano a Norcia, sono stati trasferiti presso gli stessi enti qui da noi”.

In relazione all’emergenza, una delibera di Giunta ha assegnato pieni poteri all’ingegnere Pierdonati, direttore del dipartimento di protezione civile, per reperire personale intero da destinare alla gestione delle problematiche del sisma.  A questo proposito, per chi volesse collaborare, resta aperto il punto di raccolta in località Casali a Maratta: “Serve tutto – ha detto Bucari – vestiti, spazzolino, scarpe: molti sono venuti qui senza niente. Ci sono le varie associazioni che stanno coordinando la raccolta”.

Chiese e Palazzo Spada. Restano monitorate le chiese che hanno subito danni (San Pietro, San Martino, Santa Maria degli Spiazzi) “ma sarà la soprintendenza a prendere in carico la situazione”. Per quanto riguarda Palazzo Spada, Bucari ha confermato l’agibilità: “Il palazzo non è in cemento armato perchè antico, quindi è ovvio che sia una situazione diversa rispetto a quelli più moderni, ma i controlli da noi fatti confermano che è agibile”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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