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Terni, blitz all’ex Dicat: degrado, rifiuti e bivacco per una coppia

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Terni, blitz all’ex Dicat: degrado, rifiuti e bivacco per una coppia

Redazione
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TERNI – Da tempo in stato di abbandono, la struttura comunale dell’ex Dicat, proprio di fronte all’obelisco, è stata sgomberata stamattina dalla Polizia. All’interno c’era una coppia, che  bivaccava, la quale ha dichiarato di aver trovato in quell’area un’alloggio temporaneo.

Si tratta di un’area ormai nel degrado, all’interno del quale sono stati rinvenuti oggetti di vario genere, provento di furti, oltre a rifiuti vari ed un ciclomotore, anch’esso risultato rubato

 La nota della questura. La questura in proposito ha diffuso una nota: “Sono cominciate all’alba le operazioni della Polizia di Stato, con l’impiego di tre pattuglie della squadra Volante, per lo sgombero e la bonifica di uno stabile in corso del Popolo, dove era stata segnalata la presenza di vagabondi e senzatetto. Nell’edificio abbandonato, in precarie condizioni igienico-sanitarie, sono stati trovati un uomo e una donna che dormivano con il loro cane e che hanno dichiarato agli agenti di essere senza fissa dimora e di trovarsi lì da circa due settimane. Dai controlli, è emerso che l’uomo, un tunisino di 39 anni, clandestino e pluripregiudicato, è attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di firma presso la Guardia di finanza di Terni per reati legati allo spaccio di stupefacenti e per furto, crimini commessi a Roma, a partire dal suo ingresso in Italia avvenuto nel 2012. La donna, 35enne cittadina congolese con regolare permesso di soggiorno, è risultata residente a Roma e anch’ella con numerosi precedenti a suo carico, non solo per stupefacenti, ma anche per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. La coppia – continua il comunicato – è stata trovata in possesso di una borsa ‘schermata’, di quelle usate per eludere i controlli all’uscita dei negozi, piena di capi di abbigliamento di una nota catena, recanti ancora le placche antitaccheggio; i due hanno dichiarato di averla acquistata, per 15 euro, a Roma, da un tunisino conosciuto un carcere. Sono stati entrambi denunciati per ricettazione e per invasione di terreni e di edifici e, al termine della misura cautelare, il tunisino verrà espulso dal territorio nazionale”.

Rossi Sulla vicenda interviene Michele Rossi, consigliere comunale della lista civica di maggioranza Terni Civica: “Sgomberato lo stabile, vanno subito murate le finestre e ogni possibile accesso. Da sempre denuncio la situazione. Ricordo di aver presentato a inizio anno una interrogazione in cui chiedevo almeno di procedere alla muratura delle finestre al fine di evitare il facile accesso (all’interno sono conservati archivi comunali). All’interrogazione mi fu risposto che ci si sarebbe attivati per cercare di reperire i fondi per murare le finestre. É passato un anno e nulla è stato fatto. Questo intervento è ormai improcrastinabile per metter fine ad un degrado materiale e sociale non più tollerabile”.

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