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Terni, bando a vuoto per La Siviera. I disabili perdono il centro Macondo

Cronaca e Attualità Terni

Terni, bando a vuoto per La Siviera. I disabili perdono il centro Macondo

Redazione
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TERNI – La vicenda dei centri giovanili scrive un’altra pagina nera. L’apertura delle buste per l’assegnazione degli spazi per i centri giovanili è andata come previsto. Delle sei strutture solo tre hanno ricevuto offerte e non mancheranno le polemiche. Ne esce bene soltanto Sant’Efebo che era e rimane della cooperativa sociale Actl e delle sue strutture afferenti, in particolare la Baraonda. Ma le altre due cambiano padrone.

Va a vuoto il bando per  il centro La Siviera. Gestita da Arci Ragazzilemaniintasca fino al 30 giugno, ora resta in carico al Comune perchè nessuno ha vinto il bando. Le poche offerte giunte non sono state in grado di garantire il pagamento delle utenze che invece Arci garantiva e senza uno sconto sul canone d’affitto, diventa molto difficile per le associazioni di volontariato continuare a gestire questi spazi. Che nel caso de La Siviera sono diversi e almeno inizialmente potrebbero essere utilizzati per il decentramento di alcune iniziative.

All’Arci e in generale ad un certo associazionismo, invece, vengono ridotti gli spazi visto che di recente è scaduto il contratto di gestione per il Csa Cimarelli e che anche Palmetta, alle condizioni del bando, non ha trovato padroni e quindi tornerà – presumibilmente – in quell’abbandono nel quale versava prima delle precedenti gestioni

Era inoltre nell’aria – e si è verificata – l’assegnazione del centro Macondo alla Ternana Marathon, che ha vinto l’offerta. In quella sede,  a lungo gestita dalla Cooperativa Cultura e Lavoro delle Acli, oggi c’era una diversa cooperativa sociale che lavorava per l’integrazione dei disabili. Che adesso, non hanno più una casa.