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Terni, attività fisica e prevenzione: al via “Rigenera- Palestre della salute”

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Terni, attività fisica e prevenzione: al via “Rigenera- Palestre della salute”

Redazione
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TERNI – Un progetto accreditato dalla Regione che lo ha fortemente sostenuto e che oggi trova forma, presso le piscine dello Stadio e con la patnership di UnipolSai Gambini Assicurazioni. “Rigenera”, le palestre della salute sono un progetto che  prevede che l’esercizio fisico adattato possa essere prescritto dal medico, ad esenzione ticket e si presenti quindi come miglioramento dei rischi nelle patologie e non solo come wellness. Il progetto è stato presentato ieri sera presso le piscine dello Stadio.

L’obiettivo dichiarato è il benessere fisico e psichico delle persone, grazie a programmi di prevenzione e terapie in persone affette da patologie croniche non trasmissibili, in condizioni cliniche stabili, o a rischio di patologie per le quali è clinicamente dimostrato il beneficio prodotto dalla pratica dell’esercizio fisico medesimo. Stadium è la prima struttura in Umbria ad essere stata accreditata ed aver avuto il riconoscimento della qualifica di Palestre della salute. 

Frasconi e Gambini “Per noi la prevenzione è fondamentale – spiega  Maurizio Frasconi, direttore di Stadium – Ed è per questo che è nata l’idea di creare questa unione tra noi e Gambini UnipolSai. Inoltre abbiamo ideato, per la salute dei cittadini, e realizzato il centro ricerca per le attività motorie (Cram) con il dottor Giuseppe Fatati (responsabile scientifico) in convenzione con l’Università di Perugia  in particolare con la facoltà di medicina. Stadium è sempre in prima linea per promuovere la città e pensa principalmente al benessere delle persone, proprio per questo sono nate le Palestre della salute grazie anche alla Regione dell’Umbria e soprattutto al presidente Fabio Paparelli che dato vita al documento regionale. I centri di attività motoria sono strutture organizzate per la gestione di attività ginniche e sportive, di muscolazione e formazione fisica, al raggiungimento del benessere psico-fisico”.

Concetti ribaditi da Gambini, che ha sottolineato come “a salute è il bene più prezioso e prendersi cura del proprio corpo non significa soltanto seguire una dieta equilibrata e un allenamento mirato e costante, ma anche essere supportato da una buona copertura assicurativa per vivere più serenamente il futuro da eventuali rischi legati ad eventuali infortuni o malattie”.

Fatati. Il professor Giuseppe Fatati ha spiegato che si tratta di “un cambiamento epocale nel modo di vedere l’attività fisica, qualcosa che manca alla sanità pubblica, si tratta quindi di un intervento di secondo livello”. Presente ache il presidente del Cram Fosco Giraldi.