CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, associazioni vicine a Casapound per ripulire boschi: polemica ‘Under 35’

Cronaca e Attualità

Terni, associazioni vicine a Casapound per ripulire boschi: polemica ‘Under 35’

Redazione
Condividi

TERNI – Domenica 23 due associazioni ecologiste ed ambientaliste ripuliranno i boschi della Valserra e per una passeggiata ecologica. Il Comune pubblicizza l’iniziativa sul sito ufficiale. Nulla di male, non è la prima volta. La polemica però esplode quando si leggono i nomi delle due organizzazioni: si tratta de La Muvra,gruppo ecologista sportivo affiliato al Csen e parte di Casapound Italia e de ‘La foresta che avanza’, gruppo animalista ed ecologista anche questo vicino al movimento di Iannone.

Guerra di comunicati L’assessore competente, Elena Proietti, saluta con favore l’iniziativa: “Si tratta – dichiara  – di una bella iniziativa che coniuga l’attività fisica con la cura dell’ambiente. Una passeggiata ecologica che vuole dare un contributo alla ripulitura di un tratto di verde di particolare bellezza. E’ una dimostrazione di senso civico, una risposta a quei cittadini, per fortuna pochi casi isolati, che invece considerano il bosco come una discarica”. A questo punto scatta una guerra di comunicati. Da una parte la giovane assessore in quota Fratelli d’Italia, dall’altra l’altrettanto giovane consigliere comunale di Senso Civico-Liberi e Uguali. Tema: il fascismo e l’antifascismo. Sembra una battaglia d’altri tempi ed invece a combatterla sono due politici under 35.

Gentiletti Gentiletti risponde all’assessore: “Non posso – scrive Alessandro Gentiletti, presidente del gruppo consiliare di Senso civico a Palazzo Spada –  non stigmatizzare l’elogio rivolto dal Comune di Terni, per mezzo dell’assessore allo sport Elena Proietti, a due organizzazioni quali “La Foresta che avanza” e “La Muvra”. L’espressione “no profit” con cui vengono definite è, infatti, ambigua. In realtà è giusto che si sappia che esse risulterebbero vicine a Casa Pound Italia. Ritengo questo ennesimo episodio (dopo quello già noto dell’11 agosto) un inaccettabile tentativo di sdoganare sul piano istituzionale movimenti che non si riconoscono nella Repubblica antifascista”. “La mia – conclude – non vuole essere e non è una polemica ideologica o strumentale. L’antifascismo è valore fondante della nostra città, che ha ricevuto la medaglia al valor civile nella lotta di liberazione. Dovere delle istituzioni è tenere fede alla nostra storia e non legittimare sul piano istituzionale organizzazioni come Casa Pound che inquinano la dialettica democratica”.

La replica La Proietti replica: “In merito alla nota del consigliere Alessandro Gentiletti intendo sottolineare la bontà dell’iniziativa ecologica e civica organizzata dal dipartimento Ambientalista ed Ecologista di Casa Pound, non nuovo a questo tipo di interventi. Tutti i progetti che giungeranno a questo assessorato saranno accolti con piacere, senza prendere in considerazione l’idea politica, il colore delle associazioni ma valutando, solo ed esclusivamente, tali proposte per l’impatto positivo sul nostro territorio. Nello specifico, voglio evidenziare che si tratta di una bella iniziativa che coniuga l’attività fisica con la cura dell’ambiente. Una passeggiata ecologica che vuole dare un contributo alla ripulitura di un tratto di verde di particolare bellezza per troppo tempo abbandonato. E’ una dimostrazione di senso civico, una risposta a quei cittadini, per fortuna pochi casi isolati, che invece considerano il bosco come una discarica”.

Gentiletti rilancia: “Ringrazio l’assessore allo sport per la sua zelante risposta. Mi rammarica che per lei essere fascisti o meno è una mera questione di colore politico. Ne prendo atto e cosi sono certo farà la città. Colgo l’occasione per invitare nuovamente l’amministrazione a concentrarsi in modo più serio sulla questione rifiuti, dando spazio ad associazioni veramente civiche e non partitiche, che agiscono davvero nell’interesse di tutti e non strumentalizzano i problemi. Penso a Mi Rifiuto e Retake, premiate di recente dall’ASM e trascurate dall’amministrazione. Mi domando come sia possibile che associazioni di Casa Pound, sebbene mi era ignoto si dedicassero a queste attività, siano preferite ad associazioni meramente civiche, da tempo impegnate nella difesa del decoro urbano e della salute ambientale. Faccio mia, infine, la richiesta che tramite Retake molto tempo fa hanno avanzato molti cittadini, ovvero aumentare i controlli per combattere l’abbandono selvaggio di rifiuti”.

Ultimo capitolo? Chi lo sa. Certo uno scenario curioso. Nel frattempo, per completezza di informazione, è giusto dire che chi volesse partecipare, può ritrovarsi domenica dalle 9 al parcheggio di Rocca San Zenone: “Per chi vorrà partecipare alla bonifica- informa il Comune –  occorre attrezzarsi di guanti, zaini, sacchi neri, vestirsi con indumenti sportivi, portare una bottiglietta d’acqua e qualcosa da mangiare in quanto è prevista la pausa per il pranzo al sacco”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere