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Terni, approvato il bilancio consuntivo 2018: ci sono 52 milioni di disavanzo

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Terni, approvato il bilancio consuntivo 2018: ci sono 52 milioni di disavanzo

Redazione politica
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Il sindaco Latini con alcun assessori

TERNI –  Il consiglio comunale di Terni approva il bilancio consuntivo 2018, l’ultimo documento finanziario che mancava per la chiusura dell’iter di rendicontazione amministrativa. L’atto è passato con 18 voti a favore e 12 contrari. Il dato principale che emerge riguarda il risultato di amministrazione, comprendente anche la gestione dell’Osl, l’Organismo straordinario di liquidazione, che ammonta a un disavanzo di 52.585.413,44 euro, in miglioramento rispetto al 2017 quando si attestava intorno ai 62 milioni. Tale risultato dovrà essere depurato della parte relativa alla gestione Osl che, in base alle direttive ministeriali, sarà analizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno. Il rendiconto dimostra inoltre “che i rapporti crediti-debiti con le società partecipate sono conciliati”, come spiega il Comune in una nota.

Latini Ad illustrare l’atto prima del voto è stato lo stesso sindaco Latini: “Ci troviamo di fronte al rendiconto finanziario dell’attività del 2018, c’è una nostra parte di competenza, preceduta dal commissario e ancor prima dalla vecchia amministrazione. L’ente ha assicurato per l’anno 2018 la copertura del costo dei servizi a domanda individuale del 162 per cento. Migliorato anche il dato relativo all’anticipazione di tesoreria passata dai 9 milioni del 2016 ai 3 milioni e 400 mila euro del 2018, mentre l’indice annuale di tempestività dei pagamenti nel 2018 è sceso a 66 giorni, rispetto ai 185 del 2016. Il fondo crediti di dubbia esigibilità è stato regolarmente costituito. Non sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio nel corso del 2018 e sempre lo scorso anno è terminata l’attività di riconciliazione debito credito tra il Comune e le sue partecipate. L’andamento della situazione debitoria con le banche nel 2016 è stata di 8 milioni e mezzo, nel 2018 è scesa di 100 mila euro”.

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