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Terni, aperto l’Emporio Bimbi della San Vincenzo: “Per abbattere le disparità”

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Terni, aperto l’Emporio Bimbi della San Vincenzo: “Per abbattere le disparità”

Emanuele Lombardini
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TERNI – “Chi viene qui sarà accolto con la massima integrazione possibile, si dovrà sentire come nel miglior negozio della città”, le parole di Antonella Catanzani, presidente della Società San Vincenzo de Paoli di Terni risuonano forti nei bei locali stipati di gente ben oltre la capienza.  La Terni dal cuore grande questa volta lo allarga per i bambini. I tanti, troppi bambini figli di famiglie in difficoltà, che non possono doversi sentire un po’ meno bambini degli altri. Per questo è nato l’Emporio Bimbi, un progetto della società di assistenza che da sempre fa dell’aiuto alle persone in difficoltà la propria missione. La struttura ha aperto i battenti oggi pomeriggio in via Pascoli a Terni, alla presenza oltrechè della presidente provinciale dell’associazione Antonella Catanzani, del responsabile Lazio-Umbria della stessa Enzo Passeri, del vescovo monsignor Giuseppe Piemontese, del sindaco Leopoldo Di Girolamo, del vicesindaco Francesca Malafoglia e dell’assessore Stefano Bucari. 

Un servizio alle famiglie con figli per fornire tutti quei beni essenziali che spesso mancano nelle case: dagli alimentari ai pannolini, al materiale scolastico. In totale 6  sezioni: alimentari, igiene personale, materiale scolastico, abbigliamento, giocattoli, attrezzature per prima infanzia. Si punterà sulle raccolte ai supermercati e anche sulla raccolta dell’usato per diffondere la cultura del riciclo e della lotta agli sprechi: “Troppo spesso, durante questi anni di missione vincenziana – ha detto la presidente Catanzani – ho visto genitori non mandare a scuola i figli quando piove perchè hanno le scarpe bucate, inventandosi malattie o scuse. Ecco, l’Emporio nasce per questo scopo, per superare le diseguaglianze in una età, quella dell’infanzia, proprio perchè spesso l’infanzia è quella nella quale le disparità vengono maggiormente sottolineate. L’Emporio nasce da un lavoro di tre anni, per cercare di colmare queste ingiuste disparità e poi costruire una nuova realtà basata su valori diversi dal possesso. Tuttavia per fare questo bisogna prima garantire alcuni bisogni essenziali”.

Non a caso, l’Emporio sarà molto più che un semplice luogo dove saranno distribuiti generi di prima necessità: “Sarà anche la casa – dice la Catanzani -di tutti quei bambini che non possono permettersi corsi di nuoto, di danza, di musica, smartphone, computer, che non hanno bisogno dello psicologo che valuta il loro stato di stress ma solo, come tutti, di qualcuno che li ama e vuole essere loro amico. Organizzeremo qui giornate di aiuto compiti, feste di compleanno e quant’altro, perchè nessuno si senta emarginato”. Anche per questo i volontari della San Vincenzo hanno deciso di coinvolgere in prima linea i loro figli: “Chi ha tanto deve imparare a condividere con i meno fortunati- spiega – e i nostri figli saranno la chiave per costruire le relazioni amicali”. I beni sono stati raccolti attraverso donazioni di privati, associazioni, ed enti, ma anche di alcuni negozi cittadini. La data inaugurale non è stata scelta a caso: “Oggi è la festa di San Vincenzo de’Paoli – dice la Catanzani – e come lui ci insegna: i poveri sono i nostri padroni e i nostri re. Noi dobbiamo servire loro”.

Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha posto l’accento sulla generosità della città: “Terni spesso si lamenta – ha spiegato – ma poi di fronte alle situazioni difficili apre il cuore, non si tira indietro ed è importante che oggi apra questa struttura per i bambini, perchè a tutti devono essere date le stesse possibilità di crescere”.

Monsignor Piemontese ha benedetto i locali: “Questa iniziativa – sottolinea il presule – riempie ancora di più la nostra città di speranza e amplifica quello che già avviene nelle nostre parrocchie: l’attenzione alle famiglie e ai più piccoli. Siamo nell’Anno Santo della Misericordia e questo emporio è senz’altro uno dei frutti della Misericordia, Ma deve essere un punto di partenza, perchè iniziative come queste si moltiplichino e perchè ovviamente ci sarà sempre bisogno di donazioni per rifornire il magazzino”.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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