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Terni, al via Step One, scambi culturali europei attraverso lo sport

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Terni, al via Step One, scambi culturali europei attraverso lo sport

Emanuele Lombardini
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TERNI– Crescita culturale attraverso lo sport ed in particolare attraverso un filo rosso che unisce il calcio alle discipline tradizionali e sei paesi d’Europa. Parte il progetto Step One, coordinato da Uisp Terni che rientra nel progetto Erasmus + della Unione Europea: “Si tratta – spiega Giuliano Todisco, presidente provinciale della Uisp- di un progetto che vuole creare nuove opportunità per la mobilità degli atleti, favorire lo scambio di buone prassi a livello europeo per l’internazionalizzazione delle pratiche sportive amatoriali, garantire lo scambio intergenerazionale tra sport tradizionali e sport amatoriali. In più vogliamo rieducare al rispetto delle regole e al recupero di alcuni valori tipici dello sport che la competizione ha un po’ sbiadito, oltrechè al fairplay, che non vuol dire solo giocare correttamente ma anche gestire correttamente le società”.

Il progetto. L’obiettivo è quello di dare visibilità ai piccoli club amatoriali, nell’ambito della sezione sportiva del progetto educativo della Ue Erasmus +, che punta alla crescita non solo attraverso la scuola, ma attraverso progetti destinati a tutte le età: “Sport corretto, inclusione sociale attraverso lo sport, parità di genere: tutti valori che sono propri anche della Uisp”, è stato spiegato nel corso della presentazione.

Uisp Terni in rappresentanza dell’Italia parteciperà con gli sbandieratori di Orte, che rappresenteranno gli sport tradizionali e con la squadra di calcio dell’Hortae, entrambe realtà che afferiscono al comitato ternano benchè laziali. Al fianco dell’Italia ci saranno Grecia, col comune di Napflio; Cipro, col comune di Velinia; Polonia, con l’istituto per lo sviluppo dello sport e dell’educazione di Varsavia e l’Ungheria con l’associazione Valkapitania di Sumeg: ciascuna parteciperà con una squadra di calcio giovanile e uno o più sport amatoriali

“Siamo fortemente convinti – dice Todisco – che lo sport per tutti è vitale, non solo per la crescita personale dei singoli, ma anche per la formazione dei giocatori della nuova Europa e per la costruzione di una società più unita ed inclusiva, attiva a livello Europeo ma che mantiene vive le sue tradizioni”. A breve partiranno gli scambi culturali fra i paesi: quello Italiano sarà a Terni, nel settembre 2018, in occasione della Settimana Europea della Cultura

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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