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Terni, al via il Festival ‘Popoli e religioni’: una ‘Babele’ contro la spirale dell’odio

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Terni, al via il Festival ‘Popoli e religioni’: una ‘Babele’ contro la spirale dell’odio

Emanuele Lombardini
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TERNI – Un ponte fra culture e civiltà, contro la cultura dell’odio. “Popoli e religioni”, il festival internazionale del cinema che parte domani, a cura dell’Istess (Istituto per gli Studi Storici Economici e Sociali) di Terni, sotto la direzione artistica di Arnaldo Casali lancia la sfida alla contemporaneità, a chi vuole costruire muri invece di ponti e a chi non vede nella differenza fra culture un arricchimento. Anche per questo il tema di quest’anno è Babele: “Come multiculturalità e multilinguismo, ma anche come ascesa”, spiega il direttore artistico. Di certo c’è che la rassegna, dal 2005 ad oggi è cresciuta e oggi si pone come uno dei punti di riferimento del rilancio culturale cittadino: “Siamo una rassegna internazionale, ma che guarda sempre con grande attenzione al nostro territorio- spiega Casali – e ci ha fatto molto piacere che sono stati in tanti a chiederci collaborazioni, da tutto il mondo”.

L’evento è stato presentato stamattina in Comune, alla presenza oltrechè del direttore artistico, della presidente dell’Istess, Stefania Parisi, del vescovo Giuseppe Piemontese, dell’assessore alla cultura Tiziana De Angelis, del vice presidente della Regione Fabio Paparelli, di Mario Fornaci in rappresentanza della Fondazione Carit e del presidente del corso di laurea in Economia dell’Università di Perugia – che da tempo collabora col Festival – Loris Nardelli.

Rilancio del cinema nel territorio Il cinema come volano del territorio. Lo ha sottolineato l’assessore Paparelli: “Abbiamo avuto un anno importante sul fronte del rilancio turistico – ha detto- e questo festival si inserisce su un doppio binario, quello dell’anno giubilare che si chiude (proprio il 20, ultimo giorno del festival ndr) e quello di primo passo per il rilancio del polo cinematografico in città, in attesa di avere risposte sulla ripartenza di Umbria Film Commission”. Concetto sul quale ha insistito anche l’assessore De Angelis: “A Terni le strutture per fare cinema ci sono, adesso servono i progetti, speriamo che da questo punto di vista il festival possa rappresentare una partenza”.

Valori non negoziabili. L’altro filone, quello sociale, è ovviamente quello attorno a cui la rassegna ruota: “Viviamo un periodo storico particolare – ha detto l’assessore De Angelis – e quindi è molto importante sottolineare la necessità di combattere l’odio e la costruzione di muri”. Monsignor Piemontese va ancora più a fondo: “La Babele di cui si parla nella Genesi va molto al di là del puro e semplice significato di tanta confusione e tante lingue che si mescolano: vuol dire andare oltre il pensiero unico, perchè la vera ricchezza sta nello scambio fra popolazioni, culture, lingue e religioni. E allora è bello che ci sia un festival che incoraggi a questo”.

La rassegna. Oltre 800 pellicole arrivate tra corti, lungometraggi e documentari, 33 in concorso (20 corti, 7 documentari e 6 film) con artisti di fama come Maria Rosaria Omaggio, David Riondino ed Edoardo Siravo che si sono messi in gioco. E due film di livello a cui saranno dedicate serate speciali, “Il sogno di Francesco”, già presentato in anteprima ad Assisi e “In arte Nino”, dedicato alla vita di Nino Manfredi, girato a Terni, che sarà trasmesso su Rai Uno il prossimo febbraio. A questo proposito sarà ospite il regista Luca Manfredi.

L’apertura ufficiale sarà affidata al film “Babel” di Alejandro Gonzalez Inarritu (al Cityplex) con la presenza del Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale Umbra, del vescovo di Terni, del giornalista di Rai Uno Marco Frittella e tanti altri. Ma ci saranno spazi dedicati anche alla cultura rumena o ad artisti ternani emergenti, come Daniele Poli, autore di di “The player”, il film sulle bellezze dell’Umbria. A giudicare i film e scegliere il vincitore,  Katia Malatesta, direttrice artistica del fetsival Religion Today di Trento, gemellato con Terni, Angelita Fiore, vincitrice uscente e la cantante ternana già candidata al David Di Donatello Marialuna Cipolla. Oltre ai film, sono previsti spettacoli teatrali e concerti, sempre in tema e una esperienza di realtà virtuale. Il programma completo delle proiezioni e degli eventi è disponibile sul sito ufficiale.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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