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Terni, via ai lavori del Pse sull’economia circolare: ricordo delle vittime del sisma

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Terni, via ai lavori del Pse sull’economia circolare: ricordo delle vittime del sisma

Andrea Giuli
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TERNI – Sono iniziati stamane a Terni, presso il teatro Secci, con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del recente terremoto che ha colpito l’Italia centrale, i lavori del gruppo del Partito socialista europeo del Comitato delle Regioni d’Europa, aperti con una sessione straordinaria dedicata, appunto, al sisma del 24 agosto scorso, introdotta dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini,  che è presidente anche del gruppo del Pse in seno al Comitato.

 

Il minuto di silenzio per le vittime del sisma a inizio lavori

Il minuto di silenzio per le vittime del sisma a inizio lavori

Sessione cui hanno partecipato – tra gli altri – il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, il presidente della provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, il sindaco di Cascia, Gino Emili, il senatore Stefano Vaccari (ex assessore alla protezione civile della Provincia di Modena), ed Alfiero Moretti, dirigente della Protezione civile della Regione Umbria che ha svolto una sintetica comunicazione per illustrare agli ospiti europei le caratteristiche del sisma e i danni che il terremoto ha causato nei territori delle quattro regioni colpite.
“La capacità della nostra gente di reagire, sebbene ancora impaurita, è davvero immensa”, ha detto la presidente Marini nel corso del suo saluto che ha sottolineato come proprio il tema dei lavori del Gruppo, quello dell’economia circolare, “è molto legato anche alla ricostruzione post sisma. Una ricostruzione – ha aggiunto Marini – che per noi non significa e non deve significare demolizione e delocalizzazione. La nostra idea di ricostruzione, infatti, si basa innanzitutto sulla salvaguardia dell’identità delle comunità e del loro rapporto con il territorio. Tutto ciò vuol dire ricostruire le case ed i borghi antichi, più sicuri, e dove erano e come erano”.

CLICCA PER Intervento del sindaco di Terni Di Girolamo durante lavori Pse sull’economia circolare

In mattinata, si terrà anche una conferenza stampa, sempre al teatro Secci.

La conferenza stampa

La conferenza stampa

Le tavole rotonde sull’economia circolare e territori “Ho voluto che fosse Terni la sede di questo incontro del gruppo del Pse al Comitato delle Regioni d’Europa, perché qui il tema dell’economia circolare, basata su produzione, consumo, riciclaggio e riutilizzo, è quanto mai attuale e qui, in questa città e nella sua industria, si incrociano iniziativa privata e politiche pubbliche”. Così la governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini, aprendo e intervenendo nelle due tavole rotonde della mattina e nella conferenza stampa per illustrare i temi della giornata di lavori ternana del gruppo Pse, a cui partecipano, oltre al vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, ospiti provenienti da molte regioni europee, consiglieri regionali, oltre a numerosi relatori, parlamentari europei ed italiani, rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni sindacali. All’incontro con la stampa hanno partecipato anche il sindaco di Terni, Di Girolamo, il senatore Stefano Vaccari, e Edouard Martin, parlamentare europeo e membro della Commissione industria, ricerca ed energia del Parlamento europeo.

Un momento della tavola rotonda

Un momento della tavola rotonda

“Discutere di economia circolare – ha aggiunto la Marini – vuol dire confrontarsi sulle opportunità che dobbiamo costruire per contribuire alla crescita e favorire più occupazione, conciliando il più possibile produzione, industria, e tutela dell’ambiente. Equilibrio che, appunto, proprio l’economia circolare, può garantire”.
Un tema, dunque, che a Terni è particolarmente sentito: “Noi – ha detto Di Girolamo – vogliamo giocare un ruolo da protagonisti nell’ambito delle esperienze basate sull’economia circolare per questo, oltre ad essere fiero che il gruppo del Pse abbia scelto la nostra città per questo incontro, ritengo molto importante poterci confrontare con altre realtà di tutta Europa”. Per il sindaco di Terni la città, grazie alle esperienze avviate sia nell’ambito della chimica verde, con l’esperienza di Novamont con la “bioraffineria”, sia delle acciaierie con il recupero e riuso delle scorie della produzione siderurgica, “può dare un importante e positivo contributo a tutta l’Europa, per la crescita e lo sviluppo della cultura dell’economia circolare”.
Secondo il senatore Vaccari quella di oggi è una iniziativa molto importante, “una sfida di fronte a noi che è innanzitutto culturale e che deve coinvolgere tutte le comunità, e non solo gli attori economici ed istituzionali. Come Pse chiediamo quindi alla Commissione Europea di essere, su questo tema, più coraggiosa ed ambiziosa nelle sue azioni”.

Un altro momento della tavola rotonda

Un altro momento della tavola rotonda

Per il parlamentare europeo Edouard MartinTerni rappresenta un esempio virtuoso nel panorama europeo in fatto di applicazione concreta nel suo apparato produttivo ed industriale dei principi della economia circolare. Qui si cerca di praticare nel concreto il modello della economia circolare basato sul rispetto dell’ambiente, con una produzione industriale basata sulla cultura del riuso e del riciclaggio e della diminuzione delle fonti inquinanti. Certo, non tutto è perfetto e problemi vi sono, ma al tempo stesso devo ammettere che Terni in ciò rappresenta un modello da imitare”.
La presidente Marini, infine, tornando alla vicenda del sisma e della ricostruzione, ha voluto ricordare come le istituzioni europee possono offrire un contributo importantissimo, sia per ciò che riguarda il Fondo europeo per la gestione delle emergenze da catastrofi naturali, sia per la successiva fase della ricostruzione “accogliendo positivamente l’appello del Governo italiano per una maggiore flessibilità del bilancio europeo”.

 

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Andrea Giuli
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