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Terni, Acd Trio omaggia il musical americano nell’appuntamento de L’Araba Fenice

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Terni, Acd Trio omaggia il musical americano nell’appuntamento de L’Araba Fenice

Redazione cultura
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TERNI – Un trio di musicisti in un viaggio sonoro che attraversa l’America e le proprie composizioni musicali create prima e dopo la seconda guerra mondiale: una sorta di grande omaggio al genere Musical Americano.

Il Trio A.C.D. è composto da Andrea Colella al contrabasso, Fabio D’Isanto alla batteria e Lorenzo Agnifili al pianoforte. Con un  che programma esplora le più belle pagine scritte da George Gershwin, Cole Porter e Henry Mancini. L’Associazione Araba Fenice, conferma la sua versatile proposta musicale grazie alla direttrice artistica Moira Michelini, che ha letteralmente forgiato un ciclo, per questa ventesima Stagione, dal titolo appunto: ”viaggio fra le due Americhe” di cui fa parte anche questo concerto che si svolgerà domenica 12 febbraio alle ore 17.30 all’Autorium Gazzoli di Terni.

Un concerto che si pone fuori dagli schemi tipicamente classici che Araba Fenice propone ed ha proposto in questi ultimi anni, ma che concede onore ad un genere amatissimo da intere generazioni, a testimonianza dell’attenzione che l’Araba Fenice ha verso il proprio pubblico e la città di Terni.

Il programma. L’A.C.D. Trio, inizierà con la celebre But not for me di George Gershwin, canzone scritta per il musical  Girl Crazy e cantata per la prima volta da Ginger Rogers, nel 1959 Ella Fitzgerald la incluse nell’album dedicato ai fratelli Gershwin che le valse il Grammy Award del 1960 come migliore interprete vocale femminile. Di Cole Porter eseguiranno I get a kick out of you composta nel 1934 per il musical Anything goes considerata una delle più eseguite sia come canzone che come standard jazz. Di Henry Mancini, Moon River canzone che non ha bisogno di presentazioni, la memoria vola subito sul film Colazione da Tiffany e ad Audrey Hepburn. Sempre di Gershwin eseguiranno A foggy day  cantata da Fred Astaire nel musical A Damsel in Distress. Poi ovviamente di Cole Porter Night and Day, canzone composta nel 1932 per il musical Gay Divorce e poi associata con il suo autore che il film del 1946 sulla sua vita fu appunto intitolato Night and Day.

Di Gershwin sarà eseguita Embraceable you composta per un musical mai pubblicato East is West. A seguire Everytime you say goodbye di Cole Porter scritta nel 1944 per la rivista musicale Seven Lively Arts. Dal 1950 divenne uno dei più eseguiti jazz standard, basti ricordare le versioni Chet Baker, Shirley Bassey e Ray Charles. Penultimo brano eseguito The days of wine and roses scritta da Mancini per il film omonimo ed ebbe le lyrics di Johnny Mercer. Chiusa del concerto con uno dei brani più amati e conosciuti di tutti i tempi, la celebre ninna-nanna Summertime di Gershwin: scritta nel 1933 come uno dei brani per l’opera Porgy and Bess.  La prima registrazione della canzone fu fatta da Abbie Mitchell il 19 luglio 1935, con Gershwin al pianoforte e alla direzione orchestrale. La maestria compositrice dell’autore fece sì che il brano sembrasse di derivazione popolare e avesse una spiccata impronta blues.

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