CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ternana, vuoto pneumatico: con la Samb finisce con un deludente 0-0

Calcio Terni Sport Extra EVIDENZA2

Ternana, vuoto pneumatico: con la Samb finisce con un deludente 0-0

Emanuele Lombardini
Condividi

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Fazio (16’st Giraudo), Diakité, Russo, Bergamelli; Defendi, Altobelli, Pobega; Rivas (45’st Mazzarani); Bifulco (20’st Frediani), Marilungo (20’st Vantaggiato). A disp.: Gagno, Vitali,Hristov, Callegari, Castiglia, Filipponi, Cori,Boateng. All: Gallo
SAMBENEDETTESE(3-5-2): Sala; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda, Caccetta (19’st Signori), Bove (13’st Gelonese), Russotto, Fissore; Calderini (19’st Di Massimo), Stanco (41’st Ilari). A disp.: Pegorin, Panaioli, D’Ignazio, Rocchi. All.: Roselli
ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale (assistenti Claudio Barone di Roma1 e Francesco Rizzotto di Roma2)
NOTE: serata fresca, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 2000 circa. Ammoniti: Celjak (S), Altobelli (T), Diakitè (T) Calci d’angolo: 2-0. Recupero 0’pt 5’st

TERNI– La Samb non fa niente, la Ternana non ne approfitta. Il risultato è uno 0-0 più scontato che un vestito ai saldi. Rossoverdi senza il minimo mordente, incapaci di fare minimente male ad un avversario arrivato al Liberati per prendere un punto e tornato a casa con quello che cercava.

Le scelte. Tridente per Gallo, con Rivas e Bifulco al fianco di Marilungo e Diakitè centrale, con Bergamelli di nuovo terzino. In casa Samb  Caccetta e Bove in mezzo al posto di Signori e Gelonese, Calderini al posto di Di Massimo.

Primo tempo. Si parte con un brivido per la Ternana: cross dalla sinistra, palla sul secondo palo e testa di Stanco, con Iannarilli che para. Poi il vuoto pneumatico, con la Samb che disegna una linea Maginot – la difesa è a 5 ma in realtà si difende in 7 e la Ternana che non è minimamente offensiva.

Finalizzare Il tiro dalla distanza di Altobelli al 9′ è il simbolo chiaro della partita: nessuna delle due formazioni riesce a finalizzare quello che costruisce e di palloni agli attaccanti non ne arriva nemmeno mezzo. Iannarilli esce con i pugni su Stanco al 13′ ma l’attaccante è in fuorigioco. Sussulti nel nulla, la partita si accende solo al 37′, quando la Ternana riesce  a battere due calci d’angolo. Prima fallo su Rivas, punizione da posizione vicina alla bandierina di sinistra con Sala che manda in corner e poi l’ex di turno para sul colpo di testa di Marilungo (39′): è l’occasione più nitida – si fa per dire – del primo tempo. Che si chiude con unolpo di testa di Pobega, Sala forse devia il pallone in angolo ma l’arbitro non lo assegna.

Ripresa. Stessa musica nella ripresa, noia espressa e nemmeno la minima idea di azione di gioco costruita. Le uniche cose sono azioni sbilenche: al 4′  azione di Fazio sulla destra, cross sbagliato che diventa quasi un tiro. Alto sopra la traversa;  a seguire ripartenza di Bifulco da buona posizione e palla altissima. Poco dopo, Pobega crossa dal fondo, Miceli anticipa  Marilungo. Gallo prova a cambiare l’attacco, inserendo Vantaggiato e Frediani per Marilungo e Bifulco e con l’ingresso di Giraudo per Fazio era già passato al 3-4-3.

Proprio sull’asse dei nuovi entrati, la Ternana sfiora il gol al 23′: da Frediani a Vantaggiato, che al volo spedisce fuori da posizione favorevolissima. Sembra incredibile, ma è  già l’ultima occasione della sfida. Da qui alla fine, non succede più nulla, a parte una giocata di Ilari nel recupero. Nelle ultime sei partite in casa, i rossoverdi hanno segnato soltanto alla Virtus Verona. Houston, abbiamo un problema. Forse anche due. Facciamo tre.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere

Prossimo