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Ternana ok nel test col Partizani Tirana (3-1). Stamattina 5-0 alla Narnese

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Ternana ok nel test col Partizani Tirana (3-1). Stamattina 5-0 alla Narnese

Redazione sportiva
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TERNANA (3-4-1-2): Plizzari (21’st Bleve); Valjent, Bordin (1’st Varone), Signorini (40’st Sernicola); Ferretti (42’st Di Paolantonio), Defendi, Paolucci (15’st Angiulli), Favalli; Tiscione (38’st Canalicchio); Montalto (1’st Albadoro), Finotto (11’st Carretta). A disp.: Candellone, Capitani, Franchini. All. Pochesci
PARTIZANI TIRANA: Hoxha, Fejzullahi, Ibrahimi, Krasniqi, Kotobelli, La Camera, Vila, Adorjan, Trashi, Sukaj, Herrera. A disp. Xhika, Haxho, Basrak, Bardi, Barjamaj, Celaj, Prodani, Fili, Progni, Kalari, Selvaggio, Shahinas, Batha, Djidjiwa. All. Iuliano
ARBITRO: Forneau di Roma 1 (assistenti Dei Giudici – Margani)
MARCATORI: 41’pt rig Montalto  (T), 7’st Varone (T), 10’st aut. Ibrahimi (T)., 22’st Basrak (P)
NOTE: Ammoniti: Signorini. Calci d’angolo: 5-2. Prima della partita osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati a Barcellona e Turku

TERNI –  Un secondo tempo più convincente del primo consente alla Ternana di battere il Partizani Tirana nell’ultima amichevole prima della sgambata di domattina contro la Narnese e prima dell’avvio ufficiale di campionato. Al Liberati finisce 3-1.

La partita. Mark Iuliano si affida a Giovanni La Camera, ex Cittadella e tantissime altre squadre in Italia, Umbria compresa e al panamense Eric Herrera, nella Ternana Bordin centrale, stante l’assenza anche di Marino, con  Angiulli che gioca mezzora e Franchini, al rientro dall’infortunio che resta in panchina.

ternana-partizani

Una fase della sfida

Primo tempo di discreta noia: per oltre 20 minuti non succede praticamente niente, con la prima vera occasione che arriva su una punizione della formazione albanese, parata da Plizzari. Poi al 25′ punizione per i rossoverdi, con Paolucci che tira e Hoxha che manda in corner. Minuto 40, il match si sblocca all’improvviso: Tiscione va giù in area, Montalto dal dischetto non sbaglia. Si va al riposo coi rossoverdi avanti, ma pericolosi in pratica solo su calcio franco e gli albanesi praticamente nulli.

Nella girandola dei cambi, non senza problemi (la lista della formazione albanese non corrisponde all’effettiva numerazione), la Ternana chiude la partita già dopo 10′ della ripresa: segna prima Varone che spinge sotto la traversa un cross di Favalli e poi lo stesso ex Fondi causa l’autorete di Ibrahimi dopo la respinta del portiere (il giocatore si trova di fatto la palla addosso e non può far nulla se non vederla scivolare in rete). Il Partizani accorcia con una bella giocata di Basrak, poi al 28′  taglio centrale di Carretta che davanti al portiere calcia centrale. Finisce così, con in più l’infortunio a Signorini, colpito in faccia accidentalmente: il difensore ha riportato la frattura dello zigomo, un infortunio che lo costringerá a sottoporsi ad intervento chirurgico. Difesa rossoverde di fatto decimata, pessimo viatico per la gara con l’Empoli.

Pochesci scatenato contro Meccariello, tifosi e giornalisti. A fine gara Pochesci si scaglia contro Meccariello che ha lasciato il rossoverde: “Non sono soddisfatto, dobbiamo affrontare tutte le squadre allo stesso modo. Oggi però ha debuttato un 2001 che sembrava un veterano: questi ragazzi sono attaccati alla maglia non come qualche pupazzo che n’è andato, che si è comportato da mercenario” E rivolto ai giornalisti e ai tifosi: “Sento parlare molti esperti, qui a Terni,  che ci criticano e non è ancora partito il campionato, aspettate, fateci lavorare, poi farete in tempo a fare i sapientoni. Quando sbaglio, io pago e vado a casa,  i sapientoni, invece, quando sbagliano con la penna sono sempre in giro. Sto mettendo da parte tutti gli articoli che fanno questi scienziati, tutte le cattiverie di cui parlano,  non amano la Ternana, vogliono far vedere che capiscono. Allora, scendessero loro in campo e ci facessero capire loro come si costruisce una squadra”.

E ancora: “Mi sono segnato tutti quanti i signorini che hanno firmato questi articoli e quando sarà il giorno del giudizio, ci divertiremo. Forse starò a casa ma anche il signorino deve andare a casa e lo chiamerò io davanti a voi”. Insomma, umiltà, questa sconosciuta. Un tecnico che si stizzisce se lo criticano, alza la voce contro la stampa (“Qui sto a casa mia, la mia voce è questa”) e pretende che una stampa che non critichi ma lodi, anche quando le cose vanno male. Un film già visto da queste parti.

Stamattina all’antistadio test-bis con la Narnese: finisce 5-0

TERNANA: Bleve, Sernicola, Di Paolantonio, Franchini, Canalicchio, Capitani, Carretta, Angiulli, Candellone, Taurino, Finotto. (Subentrati: Sala, Montalto, Bordin, Battistoni) All. Pocheschi
NARNESE: Lugenti, Brunotti, Tancini, Proietti, Cavallaro, Ponti, Grifoni, Chiani, Mecarelli, Valentini, Cirillo. (Subentrati: Santacroce, Gatti, Vaccaro, Consolini, Sposino, Ibra, Perotti). All  Sabatini
MARCATORI: 27pt rig Carretta, 3’stFinotto, 12’st Montalto, 20’st Bordin, 28’stst Di Paolantonio

Ternana Narnese

Il galoppo contro la Narnese

TERNI – Finisce 5-0 per la Ternana il galoppo mattutino all’antistadio Taddei fra la Narnese di Marco Sabatini e la Ternana di Pochesci. Reduce dal match di ieri sera col Partizani Tirana, i rossoverdi schierano praticamente per intero le seconde linee, compreso il portiere Sala, in lista di sbarco e a Battistoni, non convocato per la sfida del Liberati. Molti assenti anche sul fronte narnese, ma alla fine è partita vera.

Finotto e Carretta sono subito protagonisti (il primo centra il palo), poi una giocata di Taurino sfiora la rete. Al 28′ la Ternana va in vantaggio fra le proteste dei rossoblù: Ponti atterra Candellone (fallo contestato dalla formazione rossoblù), gol di Carretta. Il palo centrato da Cirillo alla mezzora chiude il tempo. Nella ripresa, il giro dei cambi, con la Ternana che chiude il conto in 12′: cross di Sernicola dopo fuga sul filo del fuorigioco, colpo di testa di Finotto e gol. Poi cross dalla sinistra e girata vincente di Montalto.  La punizione di Bordin e il tap in di Di Paolantonio su respinta corta del portiere vale la cinquina.

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